Metaforicamente preciso...non fa una grinza...
K+ virtuale...
Ciao bello
Inviato dal mio S4 mini
K+ virtuale...
Ciao bello
Inviato dal mio S4 mini
...è molto bello ciò che hai scritto e dovrebbe far riflettere...
Ogni tanto mi contraddico (qualcuno capiràma questa storia ve la volevo proprio raccontare.
Mio nonno Gian Franco ha avuto solo 2 cose nella vita: un gregge di 83000 pecore ed Eros, il suo cane.
Sin da piccino sfuggivo dallo sguardo materno per arrampicarmi sull’appennino ligure ed andare a vedere, di nascosto, le pecorelle di mio nonno.
Era una meraviglia quel gregge, il suo gioioso belare pervadeva la valle, si diceva che si sentisse addirittura sino al mare….
Amavo quel gregge, come amavo guardare Eros al lavoro. Lui non doveva mordere i garretti per farsi rispettare, gli bastava abbaiare ogni tanto e con molta naturalezza le pecorelle si rimettevano in riga.
Si vedeva che sapeva fare il suo mestiere, era talmente affiatato che spesso non riuscivi a distinguerlo in mezzo al gregge.
Anche Eros, purtroppo, aveva un grosso difetto: era eternamente innamorato di Bijoux, una bellissima barboncina di città; così un malaugurato giorno scappò per raggiungere il suo amore.
Non fu facile per mio nonno sostituire Eros, anzi, penso che non ci sia ancora riuscito.
Oggi, il gregge di Gian Franco ha 2 nuovi guardiani: Girotto ed Aquilante.
Loro non hanno la stoffa di Eros, è chiaro, e di garretti ne mordono sin troppi.
Ora, nella valle non s’ode più alcun festoso belato ma soltanto il monotono abbaiare dei nuovi sceriffi.
Ogni tanto torno sull’appennino, purtroppo del gioioso gregge di mio nonno non v’è più traccia, vedo soltanto 83000 ovini cha a pancia a terra guardano oziosamente crescere l’erba.
Solo “Trasteverino”, il vecchio caprone, coi garretti martoriati continua caparbiamente a belare…..