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Iniziamo.
OTR: inizio ad avvicinarmi a questo "hobby" intorno ai 20 anni (uno più, uno meno, non ricordo bene
E lì scoprìi una marea di scelte in più, comprendenti russe, moldave, romene, italiane, con qualche soddisfazione in più. E con un paio di sbandate per un paio di ragazze, tutte ovviamente fallimentari e dispendiose. Tranne una che, una volta libera dallo sfruttamento, frequentai fino ad arrivare ad una breve convivenza, andata male.
Però il gioco non mi bastava più, avevo sempre una sensazione di delusione, di "lacrime di coccodrillo", di mancato appagamento in qualche modo. E quindi passai allo step successivo.
"CASALINGUE": poco alla volta scoprìi che esisteva un altro mondo, più costoso (si parla di 2VU, sempre in lire), quello delle operatici in casa. Non otr che facevano anche quello, di quelle che facevano solo quello.
All'epoca internet era agli albori, e recuperarle era per me difficoltoso, con connessione a pagamento e modem 56k. Telefonini ancora improponibili, a meno che non si volesse spendere uno stipendio solo per vedere le foto
Da questa esperienza a quel di Lugano, fu passo breve. Qui si parlava di prestazioni e fisici nettamente superiori a quanto ero abituato, ma anche ad esborsi più grandi (circa 3VU in lire) e viaggi decisamente più lunghi.
Ma anche qui, alti e bassi, forse più bassi.
THAILANDIA: causa amico che vi era andato una volta, si parte in combricola per Pattaya. Abituati a VU per sveltine, la stessa cifra per notte intera, gfe, spesso full sigle, era il paradiso. Capisco quelli che, magari poco "veterani" del settore, lì abbiano speso capitali, arrivando a rovinarsi per seguire la loro "fidanzata", che ovviamente non era solo loro, come si illudevano. Conosco personalmente tre uomini che si sono licenziat, venduto casa e auto, per trasferirsi lì ed aprire un bar alla lei, che ovviamente li ha scaricati appena possibile. O che si sono sposati, facendo la stessa fine, o portandola in Italia per essere abbandonati non appena lei trovava qualcuno di più danaroso. O "semplicemente" che ogni mese mandavano un bonifico alla "povera ragazza obbligata a fare quel lavoro per vivere", in modo tale che lei non dovesse farlo. Inutile dire che la povera lavorava lo stesso, e sovente con 3 o 4 di questi "sponsors" sparsi per il globo.
Ottima esperienza, almeno per l'epoca, ma certo non adatta a frequentazioni assidue. Per non parlare della scarsa varietà di "modelli" di ragazza: più o meno belle, per carità, de gustibus, ma certo non varie in forme, fisici, lineamenti, colore dei capelli
INTERNET: con la diffusione delle prime chat "serie", mi si apre un mondo. Soprattutto grazie all'allora TimCafè, unica chat a colpire le donne nel loro maggior punto debole: il portafoglio. Qui infatti pagavano anche loro, e quindi erano velocissime a darti il loro numero privato, per spendere meno, con quasi tutti/e che avevano più gestori telefonici, per ridurre i costi.
Qui ho trovato parecchie "no prof", come si direbbe oggi, che erano veramente no prof, spesso sposate alla ricerca di svaghi extraconiugali. Personalmente di fighe poche, ma di porche quasi tutte. Peccato che nella mia zona c'era in deserto, e quindi vai di "viaggi della speranza" in Piemonte.
Comunque la rimpiango, come chat, perchè ho avuto parecchie soddisfazioni (nel frattempo ero sui 30 anni circa).
Finita questa, passo alla varie Badoo, Lovepedia e affini, con delusioni su delusioni, incappando per le prime volte in quello che ormai è uno standard (almeno per me): figlie brutte di Jabba The Hut che cercano Brad Pitt da giovane, ma più bello, più ricco, più intelligente, più dotato e resistente, e che naturalmente non veda l'ora di accoppiarsi con forme vagamente femminili. Insomma, che se la tirano per chilometri, e spesso anche non particolarmente sane mentalmente.
TEMPI RECENTI: ormai non guardo nemmeno più le otr, chat ed affini bandite (la mia ultima recente esperienza con Annunci69 è pubblicata qui in altra pagina), considero solo "casalinghe", Lugano no ha più senso, a parità di costi, prestazioni e più lontano. Qualche finta massaggiatrice. Qualche finta no prof. Ma ormai il liet motiv è sempre lo stesso: 3VU, magari più motel, uscendo spesso deludo. Coppie e finte no prof che costano più delle prof, e spesso con le stesse delusioni. Non ho ancora provato i centri cinesi, perchè mi ispirano poco.
Le mie migliori soddisfazioni recenti sono con una matura "no prof" (comunque sui 2VU), over 50, non vicinissima e con orari difficili, e comunque non esattamente una bellezza. O con una "massaggiatrice", che mi attira molto, ma scarsa come massaggiatrice e che si limita quasi sempre a bbj e daty. Mi piace, per carità, ma non a quelle cifre.
Ormai sono attratto da milf (che poi sono quasi sempre più giovani di me
CONCLUSIONE: tra delusioni, illusioni, scarso budget, panorama escort, sono praticamente alla frutta. Che sia la fine della carriera?
Carriera che, se devo essere sincero, mi ha spessissimo lasciato l'amaro in bocca, in cui non ho trovato quello che cercavo, senza peraltro capire che cercavo.
E allora, perchè l'ho fatto? E lo farei ancora, con i giusti parametri?
E, soprattutto, sono l'unico in una situazione simile?