NOME : Alisa
ETA' : 24-25 anni
NAZIONALITA' : Rumena
LUOGO: Terzaghi dal loro opposto ai campetti a fianco della sua collega in carne, ma credo che ogni tanto si sposti anche dall'altro lato del marciapiede
DESCRIZIONE FISICA : capelli neri raccolti, carnagione bianca, altezza 165 cm, terza di seno e culo prosperoso
RATE CONCORDATO : 40 euro
SERVIZI USUFRUITI : di fatto nessuno che valga la pena di chiamarlo tale
ATTITUDINE : da prendere a calci nel culo
Era da un tempo indefinito che rifuggivo le terzaghine. Prezzi alzati immotivatamente in rapporto allo scadente servizio elargito, simpatia pari a una dinamite nel culo e influenza eccessiva del pappone deficiente mi avevano indotto a stare alla larga. Dovevo però ricordarmi i motivi per cui le avevo finora evitate, quindi ci sono ritornato. A "stimolarmi" a farlo, per la verità, è anche il fatto che altrove la situazione non è poi tanto migliore. Mi fermo da questa ragazza bruna, con belle tette - credo una terza - e un culo abbondante. Dice di chiamarsi Alisa, mi spara 40 testoni e spergiura di lasciar leccare le tette. All'approccio non è proprio antipatica, ma una volta a bordo recupera tutte le fattezze da missile, diventando silenziosa e già quasi insofferente. Al che realizzo, mio malgrado, di essere caduto in trappola ancora una volta. L'imbosco, se così si può dire, è una vera merda. Da lì passano continuamente tipacci che vedono tutto.
Ancora con il motore della macchina acceso e già mi chiede i soldi. Qui, se per caso avevo qualche dubbio sulla sua attitudine da missile, lei me lo ha fatto levare. Sistematici nel sedile posteriore, subito mi dice "spogliati" con tono comandino che farebbe incazzare pure padre Pio. Le performance del fratellino sono tutta una questione di testa, non ce n'è. Giù le braghe, è ancora moscio. Le dico di non mettere subito il preservativo perché altrimenti non viene più su e che io so come fare agitandolo con la mano. "Ci penso io, ci penso io..." mi risponde con tono impaziente. Insisto educatamente, provando a ribadire il concetto che io lo conosco meglio di lei. Non sente ragioni e sferra il colpo mortale. "Ti ho detto che ci penso io, qui non possiamo stare un'ora!", ribatte duramente infilando lo stesso il condom.
E qui, piccola digressione di logica matematica. Dunque, vediamo... Tu e quell'idiota di magnaccia volete velocizzare i tempi, giusto? Nella vostra testa bacata alberga questo concetto aberrante: metto subito il preservativo, così risparmio 3 secondi tre! A quello gli viene duro perché io sono la più figa del mondo; lo faccio venire in mezzo minuto sempre in virtù del fatto che io sono la più figa del mondo; torno così al posto guadagnando 40 euro in 3 minuti e già c'è una coda che arriva allo stadio San Siro ad aspettarmi. Vediamo invece com'è la realtà: tu metti subito il preservativo nonostante ti abbia detto in quattordici lingue di non farlo che è peggio; come volevasi dimostrare non mi viene duro perché LOGICAMENTE io lo conosco meglio di te e di quel bastardo che ti tiene al guinzaglio; stai tre ore a spompinare senza risultato; non raggiungo l'erezione sufficiente a effettuare la penetrazione; altro tempo perso a cercare di infilarlo invano. Domanda che riuscirebbe a capire anche un eterocefalo: ma facendo come dicevo io non si sarebbero risparmiati tempo, fatica e incazzature? Cosa avete ottenuto tu e quel coglione di pupazzaro fregandomi 40 euro che non rivedrete più?
Sintetizzando: se pensi di fare la troia derubando quanto più malcapitati possibili, il giochino non dura a lungo. Presto o tardi finirai a pulire il culo agli anziani, come avresti dovuto fare dall'inizio. Tanto i guadagni del tuo business vanno a finire tutti nelle tasche di quella merda di uomo a cui sei legata. La cosa più deprimente di questo quadro angosciante è che hanno avuto la faccia di tolla pure di alzare le tariffe. Se ne vadano al diavolo.
Innanzitutto ti ringrazio perché mi hai fatto ridere. Condivido e sottoscrivo tutto quanto. Terzaghi è diventato assolutamente una merda. Qualche settimana fa pure io ci ho riprovato con una tipa di cui non ricordo il nome, ma è una che ha battuto anche vicino a viale dei fontanili, forse qualcuno sa di chi sto parlando. In ogni caso, il posto era una merda, li in fondo dove c'è l'entrata del centro sportivo. Arrivati al posto dietro vedi sempre un via vai, poi c'è sempre qualche nordafricano con la bicicletta che si aggira guardingo e che ti mette proprio ansia. Le chiedo se gentilmente possiamo farlo fuori dietro gli alberi, poi deve avere detto qualcosa con quel modo stizzito e acido e che mette fretta, adesso non ricordo esattamente cosa avesse detto, sta di fatto che mi ha fatto passare completamente la voglia, e io sono uno che non scende a compromessi, che anche se l'ho caricata ma mi è passata la voglia le dico che per me è no. Poi vedo che incomincia a lamentarsi e che vuole i soldi e per evitare che incominci a fare casini per farla stare zitta le do 10€. Poi qualche giorno fa ho riprovato a fare un giro di perlustra, accosto ad una ragazza giovane e minuta e mi dice 50, io le dico sì però senza, e lei "no senza", allora me ne vado. Che se ne andasse a fanculo lei, le sue colleghe, i loro papponi di merda, quella zona di merda con imboschi da incubo e un continuo via vai di sbirri, tutti quei magrebini e nordafricani di merda ecc... Dobbiamo boicottare terzaghi basta, non andiamoci più, facciamoli morire di fame non andandoci più!
"All Women Are Essentially Sex Workers”
-Andrew Tate
ETA' : 24-25 anni
NAZIONALITA' : Rumena
LUOGO: Terzaghi dal loro opposto ai campetti a fianco della sua collega in carne, ma credo che ogni tanto si sposti anche dall'altro lato del marciapiede
DESCRIZIONE FISICA : capelli neri raccolti, carnagione bianca, altezza 165 cm, terza di seno e culo prosperoso
RATE CONCORDATO : 40 euro
SERVIZI USUFRUITI : di fatto nessuno che valga la pena di chiamarlo tale
ATTITUDINE : da prendere a calci nel culo
Era da un tempo indefinito che rifuggivo le terzaghine. Prezzi alzati immotivatamente in rapporto allo scadente servizio elargito, simpatia pari a una dinamite nel culo e influenza eccessiva del pappone deficiente mi avevano indotto a stare alla larga. Dovevo però ricordarmi i motivi per cui le avevo finora evitate, quindi ci sono ritornato. A "stimolarmi" a farlo, per la verità, è anche il fatto che altrove la situazione non è poi tanto migliore. Mi fermo da questa ragazza bruna, con belle tette - credo una terza - e un culo abbondante. Dice di chiamarsi Alisa, mi spara 40 testoni e spergiura di lasciar leccare le tette. All'approccio non è proprio antipatica, ma una volta a bordo recupera tutte le fattezze da missile, diventando silenziosa e già quasi insofferente. Al che realizzo, mio malgrado, di essere caduto in trappola ancora una volta. L'imbosco, se così si può dire, è una vera merda. Da lì passano continuamente tipacci che vedono tutto.
Ancora con il motore della macchina acceso e già mi chiede i soldi. Qui, se per caso avevo qualche dubbio sulla sua attitudine da missile, lei me lo ha fatto levare. Sistematici nel sedile posteriore, subito mi dice "spogliati" con tono comandino che farebbe incazzare pure padre Pio. Le performance del fratellino sono tutta una questione di testa, non ce n'è. Giù le braghe, è ancora moscio. Le dico di non mettere subito il preservativo perché altrimenti non viene più su e che io so come fare agitandolo con la mano. "Ci penso io, ci penso io..." mi risponde con tono impaziente. Insisto educatamente, provando a ribadire il concetto che io lo conosco meglio di lei. Non sente ragioni e sferra il colpo mortale. "Ti ho detto che ci penso io, qui non possiamo stare un'ora!", ribatte duramente infilando lo stesso il condom.
E qui, piccola digressione di logica matematica. Dunque, vediamo... Tu e quell'idiota di magnaccia volete velocizzare i tempi, giusto? Nella vostra testa bacata alberga questo concetto aberrante: metto subito il preservativo, così risparmio 3 secondi tre! A quello gli viene duro perché io sono la più figa del mondo; lo faccio venire in mezzo minuto sempre in virtù del fatto che io sono la più figa del mondo; torno così al posto guadagnando 40 euro in 3 minuti e già c'è una coda che arriva allo stadio San Siro ad aspettarmi. Vediamo invece com'è la realtà: tu metti subito il preservativo nonostante ti abbia detto in quattordici lingue di non farlo che è peggio; come volevasi dimostrare non mi viene duro perché LOGICAMENTE io lo conosco meglio di te e di quel bastardo che ti tiene al guinzaglio; stai tre ore a spompinare senza risultato; non raggiungo l'erezione sufficiente a effettuare la penetrazione; altro tempo perso a cercare di infilarlo invano. Domanda che riuscirebbe a capire anche un eterocefalo: ma facendo come dicevo io non si sarebbero risparmiati tempo, fatica e incazzature? Cosa avete ottenuto tu e quel coglione di pupazzaro fregandomi 40 euro che non rivedrete più?
Sintetizzando: se pensi di fare la troia derubando quanto più malcapitati possibili, il giochino non dura a lungo. Presto o tardi finirai a pulire il culo agli anziani, come avresti dovuto fare dall'inizio. Tanto i guadagni del tuo business vanno a finire tutti nelle tasche di quella merda di uomo a cui sei legata. La cosa più deprimente di questo quadro angosciante è che hanno avuto la faccia di tolla pure di alzare le tariffe. Se ne vadano al diavolo.