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NOME INSERZIONISTA: Paola
NAZIONALITÀ: italiana
CITTÀ: Roma, Centocelle
ETÀ: 25
CONFORMITÀ ANNUNCIO: foto “artigianali”, potrebbe essere lei, anche se il viso non si vede
SERVIZI OFFERTI: vedi sopra
RATE: VU+20
DURATA DELL'INCONTRO: 30 minuti circa
DESCRIZIONE FISICA: magra, sull’1 e 60, 1 e 65, tonica, tettine piccole (una prima a dir tanto) ma lato b che parla, visino intrigante e malizioso con cascata di capelli corvini e occhi chiari (credo azzurri) che rilucevano nella penombra. Segno distintivo (piccolo tattoo) tra pancia e inguine sulla sinistra.
ATTITUDINE: no prof-sbarazzina-svampita-gattina-simpatica.
REPERIBILITÀ: complicata
Annuncio: Paola Escort Roma
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Se ne parlava qui nella sezione info:
e già posso dire che non mi pare assolutamente quella della rece di Escort Advisor.
Ed ecco, di seguito, il racconto (onirico, ovviamente&hellip

di un povero Super-maiale “tranvato” sulla Casilina da un piccolo TIR di cui non è nemmeno riuscito a prendere la targa.
PRESENZA DI BARRIERE ARCHITETTONICHE: sì, scale
LA MIA RECENSIONE:
Da tempo sulle tracce di una studentessa no prof, contatto “Paola” e, dopo svariati tentativi a vuoto, riesco alfine a fissare appuntamento. Già nei vari contatti telefonici la ragazza mi sembra sveglia e intelligente. Instauriamo un divertente dialogo, come se ci conoscessimo già da tempo.
Alfine mi reco in quel di Centocelle, lungo la Casilina. Supero le rampe della Tangenziale e percorro una stretta ma lunga stradina a latere dove si trova il loft in cui Paola riceve, non tutti i giorni (donde la difficile reperibilità

, ma solo quando si trova l’annuncio (su Bkk), e anche quando riceve non e’ facile inserirsi, visto che se e’ impegnata non risponde al telefono.
Mi accoglie con battute e complimenti, come se fossimo vecchi amici.
Mi perdonerete se non descriverò l’incontro nei minimi particolari, rimandando per la descrizione della fanciulla e dei servizi alla scheda qui sopra. Dico solo che per una mezz’ora mi sono lasciato andare completamente, concentrandomi soltanto sul suo e sul mio piacere e sul feeling che si instaurava tra i nostri corpi intrecciati, fino all’apice del godimento per entrambi, giunto in maniera del tutto naturale, senza forzature né velocizzazioni.
Avrò probabilmente saltato qualche posizione canonica, ma proprio perché l’approccio e’ stato totalmente istintivo e non analitico come i soliti incontri a pagamento (quando ci si mette scientificamente alla ricerca di tutti i servizi concordati), faccio fatica a descrivere i particolari.
Resta la sensazione di un’intimità e una naturalezza che raramente mi e’ capitato di provare al primo incontro con una donna.
Esco tranvato, ma camminando a mezzo metro da terra e, sbarellando, mi confondo nel multietnico suk di via Casilina, cercando invano di metabolizzare l’incontro.
Ora, a distanza di qualche giorno, cerco di razionalizzare mettendo per iscritto le mie sensazioni.
Un diamante grezzo. Questa e’ l’immagine che mi viene in mente ripensando a questa ragazza.
Credo che la bimba abbia delle potenzialità: l’impressione e’ che le piaccia fare sesso, la intrighi anche incontrare sconosciuti e sappia lasciarsi andare, se vuole.
Piccolo inciso: so che nel Forum da tempo si discute su cosa si intenda per “no prof”, per “GFE” e via discorrendo e non riaprirò vecchie discussioni su cui ognuno peraltro tende a vederla un po’ come preferisce. Certo che se per “no prof” intendiamo una che riceve saltuariamente, fa pochi incontri e in maniera un po’ rocambolesca e improvvisata, allora Paola ha queste caratteristiche.
Vengo ora alle cose da rivedere. La privacy: un disastro. Il loft e’ anche carino, soppalcato con scale che portano all’alcova con bagnetto pulito e comodo. Il guaio e’ che di sotto c’è un’altra girl che incontra, che non ho visto di persona ma che, senza barriere tra sopra e sotto, ho sentito parlare al telefono e ricevere un collega poco prima di andarmene… Allo stesso modo, anche lei non può non aver sentito le nostre evoluzioni.
Il look: bene l’intimo nero, ma la bimba incontra (almeno con me e’ capitato così

con ai piedi due stivaletti taccati con suola carro armato che non ha voluto togliere durante le evoluzioni. Dice che senza scarpe diventa troppo intimo! Peccato, perché a me il footjob non dispiace, ma in questo modo si rischierebbe di far polpette dell’attrezzatura… magari qualcuno gradisce il sado-maso, ma non e’ il mio caso (e scusate la rima involontaria).
Della difficile reperibilità ho già detto. Ma, se vogliamo, e’ anche il suo tratto distintivo: se incontrasse tutti i giorni tipo catena di montaggio non potrebbe definirsi no prof, e immagino anche la qualità degli incontri scadrebbe di molto.
Postilla finale: la mia filosofia qui sopra e’ di fare incontri, se possibile sempre nuovi, e condividerli, siano essi positivi o negativi. Spero di non fare un danno alla ragazza in questione, dato l’effetto moltiplicatore di contatti che il Forum può dare.
Fermo restando che gli incontri sono sempre soggettivi, e ciò che fa la differenza non e’ tanto se uno/una e’ strafico/a, giovane o ce l’ha grosso, ma il feeling che si instaura tra le persone che si incontrano (quel che a me e’ piaciuto può essere insignificante per altri), io vi ho descritto (stavolta senza battute, non mi vengono..) le mie sensazioni, indubbiamente positive. Così e’, se vi pare.
Sta di fatto che, a parer mio, questa Paola ha le carte in regola (tanto i pregi, quanto i difetti) per far partire la brocca ad un uomo (almeno ad uno come il sottoscritto). E’ per questo che fuggirò il più lontano possibile da lei…
"Tutti devono morire, Jon Snow. Ma prima vivremo."