Credo di essermi imbattuto nella gentil donzella, dopo un annuncio che non c’è più trovato sullo scaffale, contatto con app blu, che ho notato cambiare più volte, fino a quando mi sono deciso a provare a intervistarla.
Nell’annuncio si fa chiamare Elena, ti invoglia con foto a scomparsa dove mostra un magnifico décolleté molto invitante, tattoo coperto sulla spalla, e in altra un bel fondoschiena, forse un po’ basso, con altro tattoo coperto stavolta su un fianco.
Riceve in via Ferruccio Mengaroni 31L, cancello grigio prima dei secchioni dell immondizia l, portone sotto i portici, appartamento al sesto Piano decisamente fatiscente. Fumatrice, capelli castani con frangetta alla Cleopatra, adduce problemi economici dovuti alla perdita di lavoro, afferma di avere una figlia con problemi psichici, abile cantastorie e incantatrice di serpenti.
Prima di qualche chiacchiera friendly smanetta molto col telefono adducendo problemi di connessione, come dice anche di non avere numero di telefono perché non ha soldi per “gestire” alcuna forma di abbonamento e di utilizzare il Wi-Fi del vicino o di qualche esercizio commerciale, bar tabacchi, vicino casa.
Rinunciando all’intervista, vista L insistenza, anche lecita di avere subito il suo “regalino”, mentre andavo via “lasciandola in difficoltà” perché aveva rifiutato un altro cliente per me, sul pianerottolo mi sono imbattuto in un uomo di mezza età brizzolato e con un po’ di barba che guarda caso veniva proprio a bussare a lei. Apparentemte forse tra l’imbarazzo l’imbarazzo reciproco lui inizialmente ha esitato, io mi sono diretto per le scale per poi prendere l’ascensore mentre lui bussava alla porta di “Elena”.
Più tardi ho avuto ancora uno scambio di messaggi con lei che ha riferito che in tipo non era un cliente ma un condomino che esigeva delle spese arretrate.
Peccato! Il suo décolleté è il suo fisico meriterebbero.
Attualmente sulla app blu la trovate col nick “quandotipare”.
Fate vobis
Nell’annuncio si fa chiamare Elena, ti invoglia con foto a scomparsa dove mostra un magnifico décolleté molto invitante, tattoo coperto sulla spalla, e in altra un bel fondoschiena, forse un po’ basso, con altro tattoo coperto stavolta su un fianco.
Riceve in via Ferruccio Mengaroni 31L, cancello grigio prima dei secchioni dell immondizia l, portone sotto i portici, appartamento al sesto Piano decisamente fatiscente. Fumatrice, capelli castani con frangetta alla Cleopatra, adduce problemi economici dovuti alla perdita di lavoro, afferma di avere una figlia con problemi psichici, abile cantastorie e incantatrice di serpenti.
Prima di qualche chiacchiera friendly smanetta molto col telefono adducendo problemi di connessione, come dice anche di non avere numero di telefono perché non ha soldi per “gestire” alcuna forma di abbonamento e di utilizzare il Wi-Fi del vicino o di qualche esercizio commerciale, bar tabacchi, vicino casa.
Rinunciando all’intervista, vista L insistenza, anche lecita di avere subito il suo “regalino”, mentre andavo via “lasciandola in difficoltà” perché aveva rifiutato un altro cliente per me, sul pianerottolo mi sono imbattuto in un uomo di mezza età brizzolato e con un po’ di barba che guarda caso veniva proprio a bussare a lei. Apparentemte forse tra l’imbarazzo l’imbarazzo reciproco lui inizialmente ha esitato, io mi sono diretto per le scale per poi prendere l’ascensore mentre lui bussava alla porta di “Elena”.
Più tardi ho avuto ancora uno scambio di messaggi con lei che ha riferito che in tipo non era un cliente ma un condomino che esigeva delle spese arretrate.
Peccato! Il suo décolleté è il suo fisico meriterebbero.
Attualmente sulla app blu la trovate col nick “quandotipare”.
Fate vobis