Egregi colleghi di Strada carissimi.
Sono felice stiate apprezzando le mie recensioni e racconti sulle "tettone" da me provate su Santa Palomba e via Salaria,
condividere è sacro.
Lieto di avervi fatto trovare ragazze bellissime con cui divertirvi e stare bene.
Ma oggi voglio parlarvi di una ragazza in particolare su cui non esiste documentazione, se non di qualcuno che l'ha vista ma ha tirato dritto perdendosi una grandissima ragazza.
Lavinia di via del fontanile di mezzaluna (davanti il circolo sociale "i laghi di mezzaluna"
NOME : Lavinia
ETA' : sui 35 anni
NAZIONALITA' : romena
DESCRIZIONE FISICA : 1.80, mora, occhiali da vista, quarta di seno morbide tendenti al cadente.
RATE CONCORDATO : 1VU
SERVIZI USUFRUITI : BJ, Rai1 + Extra
ATTITUDINE : se saputa prendere è una gran femmina
DOVE: staziona proprio davanti il circolo sociale "i laghi di mezzaluna" su via del fontanile di mezzaluna, 20 Maccarese (o poco più su a seconda dei giorni)
GESTIONE RIFIUTI: tutto a suo carico.
Conosco Lavinia da anni. È quel tipo di donna che sembra quasi sciatta è bruttina a prima vista, seduta al freddo, completamente avvolta da un cappottone e cappello, con i suoi occhiali da vista a guardare il telefono. Ma chi la conosce sa che è solo apparenza.
Lavinia sorride, parla con un accento nemmeno troppo romeno ed in perfetto italiano, sa anche essere intrigante nei modi e nelle risposte e solo all'inizio può sembrare fredda e distaccata. Basta solo conoscerla un po'.
Mi fermo, ci parlo, stavolta si è messa poco prima del luogo storico dove aspetta ma è più comodo perché volendo può fare anche a piedi lì vicino (di solito c'è una semi-black che va via alle 14) sorride, le dico che ho un attimo da fare ma voglio andare da lei prima che vada via (alle 16 anche in estate) ma, lei che mi conosce e sa, tira fuori due frasi volgari che mi fanno ingrifare a bomba "dai, però vieni che ho voglia di succhiartelo" e "così ti faccio pure rivedere le tettone" tanto che parto, vado poco più avanti ad una specie di rotonda, me lo sento duro, giro, torno indietro e la carico fregandomene dell'impegno che avevo. Aspetteranno ahahah
Ci mettiamo d'accordo per solito rate VU-20 per imbosco in auto, molto tranquillo apparte ogni tanto Qualche cacciatore o ciclista, ma voglio degli extra. Sto troppo arrapato e via Aurelia è totalmente deserta o quasi.
È una via piena di ragazza in realtà, ma sono tutte con tette piccole o peggio rifatte. Nonostante ci sia una mia oramai amica sia Claudia che staziona al canneto famoso con cui vado pure se è rifatta (per l'inclinazione che ha).
Nel viaggio ci diciamo un po' di porcate, mi racconta un po' di lei e ciò che ha fatto, ci mettiamo a nostro agio. Le tocco una gamba e lei poggia la mano sulla mia. Sto scoppiando.
Arriviamo e tiro fuori il mio quasi solito VU. Lei mi dice che ha il resto pronto. Le dico di aspettare.
È una delle poche ragazze che ti danno il resto subito, senza provare a fregarti, una di quelle che ti chiedono i soldi DOPO (come fa anche Emilia Salaria).
Le dico direttamente che ho molta voglia di lei, me la sogno da settimane che non potevo andarci e che, chissenefrega, si può tenere il VU se mi concede alcuni extra.
La voglio completamente nuda, mettiamo l'aria calda mentre ci spostiamo sul sedile posteriore.
E voglio che si concentra molto sul BJ dicendomi porcate, gemendo e lasciandomi carta bianca con quelle tette, specie dopo quando me la stantufferò a Rai1 (concede ilRai2 ma a rate doppio e previa visione del nostro arnese).
Accetta e ci spostiamo.
Si spoglia. Io rimango vestito ancora e la guardo.
Ecco che si toglie la maglia. Già dal reggiseno vedo sta quarta gonfia che quasi vuole uscire fuori. Si slaccia il reggiseno. Bam.
Le cascano le tette giù sul corpo. Inizio subito a toccarle. Morbidissime.
Tendono all'essere cadenti ma io le adoro così. Mi sanno proprio di donna.
Lei mi tocca un po', mi chiede perché non mi spoglio.
La faccio mettere a pecora rivolta verso di me, mi tolgo i jeans, rimango in mutande e quasi stendo sul sedile posteriore. Come piace a me.
Così controllo se si avvicina qualcuno e mi godo tutto il suo corpo.
Le afferro le tette con le mani e lei capisce al volo, me lo tocca da sopra le mutande, mi dice che è grosso. Che vuole vederlo duro.
"Tiramelo fuori, te lo sbatto in bocca"
La lascio masturbarmi mentre me la osservo ed adoro che lei sta fissa a guardarmelo.
Altre porcate.
Sento l'eccitazione a livelli massimo e le dico di metterlo in bocca.
Mi incappuccia.
Inizia il BJ.
Lavinia mi conosce bene, sa come mi piace. Inizia a mugolare. A fare versi con la saliva.
Io le stringo le tette e le chiedo di darmi qualche schiaffetto sulle palle, piano.
È brava Lavinia. Ma poi ha questo aspetto da ragazza universitaria fuori corso che arrotonda per studiare che mi fa impazzire.
Ho voglia di stantuffarla, si ferma. Si stende.
Salgo sopra ed inizio.
Vederle quelle tette muoversi è bellissimo.
Le dico altre porcate.
Non ascolta a livello di Emilia Salaria, con cui proprio mi lascio andare e le dico cose indicibili mentre vengo. Con Lavinia mi tengo più pudico ma ugualmente bellissimo.
Le dico di fingere di godere.
Lei orgasma per finta ma io per davvero.
Non venivo da tre giorni ed avrò sparato mezzo litro nel gommino.
Felice mi tolgo e le faccio vedere.
Lei ride e mi dice "eh ma era tanto non venivi"
Porca troia Lavinia zitta che se facevamo BBJ+CIM ti sparavo giù in pancia talmente tanta roba che vomitavi pure il cenone di natale.
Si riveste con calma, scherziamo e ridiamo. Mi dice che ha freddo. Sistema i soldi e ci prepariamo per il ritorno.
La accompagno pure al tabaccaio lì vicino, oramai si fida di me.
E poi al posto di lavoro. La saluto.
Una volta avevo il numero, ma non è mai sentivo l'ho sempre trovata oppure aspettato un po' fermo da Qualche parte.
Contento e svuotato me ne vado. Anche se qualche minuto dopo mi viene la voglia di ricaricarmela e stavolta chiederle se possiamo fare una piccola perversione eheheh ma qualcuno mi ha preceduto. Aspetto un po' ma ho da fare.
Sarà per la prossima, Lavinia.
Gli uomini combattevano per una donna pura rischiando la morte.
Ora sono depressi per una zoccola che non sa cucinare.