la Thailandia ha approvato e reso operativa una nuova legge molto più ampia sulla molestia sessuale
(sexual harassment) che é entrata in vigore il 30 dicembre 2025, e la legge prevede che determinati
comportamenti verbali e non verbali di natura sessuale possano essere considerati reato se soddisfano
alcuni criteri.
La legge amplia la definizione di harassment (molestia sessuale) e introduce un reato specifico,
distinto dal semplice “disturbo” o “scocciatura”, punibile con sanzioni penali se l’azione ha natura
sessuale e causa disagio, umiliazione, paura o senso di insicurezza alla persona colpita.
Secondo l’interpretazione attuale della legge, i commenti verbali di natura sessuale rivolti a una
persona senza il suo esplicito consenso possono rientrare nella definizione di molestia sessuale se,
oggettivamente, sono sessuali o possono causare imbarazzo, angoscia, umiliazione o senso di insicurezza
alla persona che li subisce.
Ad esempio Commenti sul corpo di qualcuno (per esempio commenti sui seni, glutei o altre parti intime)
Osservazioni sessualmente allusive o allusioni che una persona non ha richiesto e che sono percepite
come indesiderate
Quindi, non è richiesto un contatto fisico: frasi o parole di natura sessuale possono essere considerate
molestia se fanno sentire l’altra persona a disagio o insicura.
Secondo le fonti, la legge considera come molestia anche:
📌 Catcalling e commenti sul corpo in pubblico
📌 Sguardi insistenti e gesti sessuali
📌 Messaggi o commenti online sessualmente espliciti non richiesti
📌 Stalking con connotazione sessuale
📌 Abuso di potere per ottenere favori sessuali
➡️ la nuova legge thailandese rende potenzialmente reato anche il comportamento verbale o commenti di
natura sessuale rivolti a qualcuno senza consenso, soprattutto se questi causano disagio, imbarazzo,
umiliazione, paura o senso di insicurezza.
➡️ Tuttavia, non tutte le parole o complimenti educati sono automaticamente considerati reato — la discriminante
è se sono sessuali, indesiderati e causano effetti negativi sulla persona che li subisce.
Quindi l'interpretazione di tale legge dipende dagli effetti negative che una parola puo' avere nei confronti
di una ragazza/persona
Alcuni youTuber avrebbero addirittura confermato che anche complimenti tipo sei Bellissima o cara come stai potrebbero
inguaiare I turisti e citano casi di persone condannate per aver guardato insistentemente belle ragazze o avrebbero commentato
l'aspetto fisico sulla base del fatto che NON c'era il consenso preventivo e tali parole o gesti portavano imbarazzo alla
ragazza.Stessa cosa in relazione a gesti come osservare insistentemente una bella ragazza,mandare baci o cuoricini etc.
Immaginiamo quindi che ogni comportamento di un punter che entra in un bar a luci rosse possa considerarsi reato.
Secondo diversi youTuber Da tutto questo sono nate le nuove truffe di ragazze che approfittano di questa legge per
estorcere denaro ai clienti dicendo che erano state umiliate e in profondo imbarazzo e che quindi avrebbero chiamato
la polizia a meno che il cliente non avesse pagato 20/30.000 bath.
Addirittura che ci siano organizzazioni criminali a caccia di stranieri per estorcere denaro.
.
Sarà poi cosi' vero?
Facendo una ricerca fra I media italiani,tailandesi e internazionali Non ci sono evidenze affidabili
di un fenomeno diffuso di “accuse di molestie sessuali simulate per truffare turisti e certamente non
tutti i video su youtube sono fonti affidabili o basati su prove accertate di false accuse di molestie
sessuali come modus operandi di truffa; alcuni possono essere opinioni di creator o content farm che
enfatizzano aspetti sensazionalistici per fare udience ma...…..
Non necessariamente questo puo' succedere solo quando si cerca una escort. Puo' succedere anche durante
il check in o il check out in Hotel o in in ristorante.
Se queste Molestie verbali avvengono in un posto pubblico la pena é fino a 3 anni di carcere e/o multa
fino a 60.000 bath.
📌📌 ATTENZIONE informarsi prima di partire!
Meglio conoscere preventivamente piuttosto che trovarsi in situazioni imbarazzanti.
