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NOME INSERZIONISTA: Non l'ho chiesto
NAZIONALITÀ: Cinese
CITTÀ: Torino
ETÀ: 45/50 una 30 l'altra
CONFORMITÀ ANNUNCIO: No
SERVIZI OFFERTI: BBJ, Rai 1
RATE: VU+20
DURATA DELL'INCONTRO: 30
DESCRIZIONE FISICA: Mamasan stagionata ma in forma; lavorante giovane, bella, tette da terza.
ATTITUDINE: Spremiportafogli
REPERIBILITÀ: Ottima
FUMATRICE: Non credo
BARRIERE ARCHITETTONICHE: Scalini
Annuncio: Non l'ho chiesto Orientale Torino
Egregi colleghi, quella di oggi è stata una delle più squallide esperienze, se non LA più squallida, della mia quasi quarantennale carriera di puttaniere.
Trovandomi in Torino, e voglioso di trombare, decido di provare una location nuova, per me, s'intende, ma "nuovo" non è sempre sinonimo di "migliore"; ma la smania di cambiare non mi ha ancora lasciato. Dalla ricerca con il telefono appare, su un altro sito, una vecchia recensione e null'altro. Al telefono mi risponde una voce in decente italiano e mi dà la location, via Monte Cimone. Dietro la porta trovo una cinese maturotta, direi forse 48/50 ma in stato di conservazione davvero molto buono; ha uno scaldacuore che lascia vedere un delizioso ombelico; capisco che è la capa ma non mi dispiacerebbe trombare lei. Parla a bassissima voce, dai rumori provenienti da una camera capisco che c'è un collega; mi parcheggia in una specie di cucina dove, per fortuna, c'è anche un ventaglio, oppure è un battipann, in plastica. Il campanello che suona, evidentemente un aficionado; entra e sento parlare, sempre a bassissima voce. Qui, ad onor del vero, avrei dovuto intuire l'andazzo e levarmi dalle scatole; ma oggi, evidentemente, non ero proprio lucidissimo. Dopo un paio di minuti mi fa accomodare in una stanza dove un condizionatore da muro, impostato su 24, fa il suo dovere. Mi propone un massaggio ma io non ne avevo voglia; evidentemente mi si leggeva in faccia, quello di cui avevo voglia, infatti mi propone un threesome; breve trattativa, ci accordiamo per VU+20 per "scopare in tre". Devo ammettere che qui ho fatto un errore da pivello: alla prima visita è sempre meglio restare sulla tariffa base; non era proprio la mia mattinata. Faccio un salto in bagno, minuscolo e disordinato come pochi, ma senza odori sgradevoli. Al ritorno me la trovo in un abitino bello sexy, con una vestaglietta trasparente:ha proprio un bel corpicino, anche se le tette sono piccole. Sul letto comincia un BBJ discreto, si vede che ha una lunga esperienza in merito; ma la vera questione è: dov'è l'altra per cui ho pagato? Dopo un paio di minuti arriva: decisamente bella, sui 30/32, un bel seno da terza, capelli lunghi forse troppo piastrati, ma è proprio un bel vedere; ecco, "vedere"; perché quando si tratta di toccare si ritrae come un anguilla, riesco a palpeggiare un po' le tette e, debolmente, la patata; ma lei sguscia; le cose stanno cominciando a prendere una brutta piega. Si cambiano di posto e quella giovane succhia in maniera adeguata ma un po' troppo decisa, mentre con l'altra facciamo delle belle slinguazzate e qualche, accennata toccatina, noto ora che non si è nemmeno tolta le mutande ma solo il reggiseno, IMBOTTITO, da cui sono usciti due capezzoli e basta. Mentre sta suonando l'allarme missile, la più giovane inforca il condom (me li porto sempre da casa); io dico "no", sarà passato un minuto. "Ancora?" si stupisce la mamasan. Eh, beh, direi proprio di sì;e vorrebbe che le dicessi per quanti minuti ancora deve succhiarlo; e che, abbiamo il tassametro? La giovane comincia a succhiarlo con veemenza eccessiva, i suoi denti strapazzano il mio pisello, le dico di andarci piano ma resterà indolenzito fino al pomeriggio; a questo punto una succhia e l'altra lascia la stanza, ritorna dopo un po' vestita in un'altra maniera, me lo succhia lei e la giovane esce dalla stanza; ma che cazzo fanno?! Penso. Rientra la giovane e non faccio in tempo a dire "ah" che mi ha già messo il condom, e mi salta sul pisello con discreto trasporto, la visione delle sue belle tette non è male, il suo mugolare, invece, è erotico come quello della mia cagnetta quando ha il mal di pancia e la quantità esagerata di gel che si è spalmata sulla patata non mi fa sentire quasi nulla. Due minuti d'orologio ed è stanca, ma io non sono ancora venuto; cambio di posizione con la giovane che fa una faccia scazzatissima, si vede che ha una fretta indiavolata; l'ideale per far scendere sempre di più la libidine, già ai minimi con tutto sto morsicarmi il pisello ed andare e venire. Propongo di trombare la mamasan; eh no, solo una scopare; si ma mi avevi detto tutt'e due! Improvvisamente l'italiano crolla a zero; decido di scopare alla pecorina la giovane: panorama stupendo, devo ammetterlo; ma il suo fraseggiare, "ah venuta, più forte ecc" è talmente finto che mi si sta sgonfiando tutto. Facciamo che mi fate venire con la bocca? Ok; la giovane se ne va (!) e non la vedrò più; sentirò poi degli inequivocabili mugolii provenire da un'altra stanza; catena di montaggio. La mamasan ha fretta di finire, io no; succhia anche bene, devo ammetterlo, ma il telefono che suona e squilla ogni dieci secondi e lei che si interrompre ogni quindici per controllarlo mi smontano ancora di più; ad un certo mi dice, perentoria, "ancora tre minuti e poi basta"; sempre più scazzata unpo' succhia un po' mi ciancica il pisello con la mano e poi "fai tu con mano", ma se avessi voluto farmi una pippa non sarei venuto qui. La cosa finisce con un nulla di fatto, le sue ipocrite scuse, un salto in bagno per lavarmi via il mezzo litro di saliva che avevo sul pisello e la decisione di non tornare mai più. L'aspetto che ha reso particolarmente squallido questo "incontro" è stato quello della fretta, dello scazzo, della mancanza di ogni rispetto per il mio denaro; la pretesa che venissi in tre minuti per far posto ad un altro, quel continuo andirivieni come se io fossi un soprammobile della camera. In tutti questi anni ho già avuto incontri scadenti, ma uno squallore, un disagio del genere, non l'avevo mai trovato. Ridicole le scuse ed ancora di più l'invito a tornare. Soldi buttati nel cesso.
PS: Dato che la voglia non era soddisfatta, nel pomeriggio, di ritorno verso casa, mi fermo dalla mia cinese preferita che, nonostante il pisello ancora indolenzito, mi farà divertire per benino e mi offrirà anche una buona fetta di anguria e qualche ciliegia.
Cerea.
La donna che non paghi, non sai mai quanto ti costa.
Grazie della dritta. Curiosità, chi è la tua cinese preferita ?