Puttan tour al giro anno......
Giusto tributo alle tradizioni, dedico la sera del 31 ad ascoltare quasi integralmente il discorso del presidente della repubblica agli italiani, mi cucino cotechino e lenticchie, indosso mutande rosse di dubbia potenza propiziatrice, per poi uscire di casa.
Le strade reali dell’amore, ahimè, sono tutte deserte; verso la mezzanotte la circonvallazione comincia ad animarsi, ma solo di artificieri improvvisati che si spingono fin quasi al blocco stradale.
Vedere verso mezzanotte e venti una biondina con stivaloni bianchi che fuma con inequivocabile postura in via Bazzi è quindi quasi un miraggio. Non me la posso lasciare scappare e, dopo un momento di riflessione, la carico per un pompino a 20 euri, visto che l’orale scoperto non me lo vuole concedere.
In macchina si presenta: è Ina.
Disponiamo già dell’ottima descrizione di Porcellinus e dell’approfondimento di Marketto, lei non ha cambiato posizione e prestazione, quindi mi limito alle note personali. Mi piace il suo viso, capelli biondi e occhi marroni, soprattutto il suo sorriso aperto. Fisicamente, ciò che mi attira di più è il blocco culo-cosce, quasi completamente scoperte (porta un giubbotto e sotto un mono-abito nero cortissimo). Senza eccessi, sono giustamente formosi per il suo fisico abbastanza minuto (dichiara un’altezza di 1, 64 m.).
L’imbosco per automuniti è uno spiazzo in un luogo abbastanza appartato e lontano dal luogo in cui staziona, ma purtroppo non del tutto privo del passaggio di altre auto.
Si mette al lavoro senza spogliarsi, anche se perlomeno monta in ginocchio sul sedile passeggero. Io tocco qua e là, ma mi intrappolo fra collant, vestito ecc., quindi mi limito alle sue forme posteriori, che comunque mi piacciono. Copre l’uccello senza una vera stimolazione preliminare. Tuttavia poi con la bocca ci dà dentro davvero, fa su e giù almeno a metà asta, insaliva bene. Il trattamento è più di passione che di tecnica (non ricordo particolari variazioni e tende a provarci un po’ con la mano, fa qualche mugolio). L’esito in ogni caso è molto intenso, tanto che il mio orgasmo è accompagnato da un brivido vero, non metaforico.
Umanamente l’ho trovata molto simpatica. Forse l’atmosfera era propiziata dal fatto che fosse la notte di S. Silvestro, quindi siamo partiti subito con auguri calorosi. Poi mi ha esposto la sua singolare teoria che porti fortuna spendere soldi in questa circostanza, cosa che in me ha dischiuso la speranza di un ritorno della sostanza che ho subito cominciato a dilapidare con il nuovo anno. Le ho chiesto cosa ci facesse in strada in questa sera di festa e mi ha detto che era appena arrivata, ma voleva fare l’intera nottata. Come in una novella di Dickens, poi, lei si è detta dispiaciuta che io fossi tutto solo soletto la notte di Capodanno. A questo punto, però, come al vecchio Scrooge inacidito dall’età, mi è apparso lo spirito dei Capodanni passati, quelli trascorsi a casa lavorando, in compagnia di parenti vecchi e giovani, della mia insostituita ex, quello più animato degli ultimi tempi, insieme a un gruppetto composto da un tipo che per tutta la serata non ho capito cosa facesse di utile alla comunità, un editore e due indologhe molto interessanti, ma anche molto intellettuali; e l’ho rassicurata dicendo che il momento che stavo trascorrendo in sua compagnia era un ottimo frammento di Capodanno.
È pertanto “Ina mediante” che formulo il miglior augurio di buon 2015 ai forumisti e alle ragazze così ben disposte.