Purtroppo dici delle grosse verità. Mi spiace x la tua situazione, da come scrivi si vede che questa storia ti ha ferito
Ti dico, non le ho mai creduto davvero. Quel che diceva e quel che faceva non stavano in piedi. Sono sempre rimasto vigile e mi erano chiare tutte le bandiere rosse di allarme che vedevo.
Purtroppo si è insinuata nella parte emotiva, nel punto più tenero, più facile da colpire. È lì il dolore. Il portafoglio è in salvo e tutto somnato lo è sempre stato. Ha rischiato un paio di volte...
In definitiva, buona parte di quel che le ho dato se l'è guadagnato a letto... non lo contesto anzi è sempre stata super disponibile oltre i confini classici/iniziali. Una parte non eccessiva, e che comunque avevo messo in conto, effettivamente l'ha avuto da alcuni miei gesti mirati a farle vedere un mondo migliore. Inutile dire, non sono serviti a nulla, se non istigare e aizzare la bramosia.
Quando è passata a chiedere prima 800, poi migliaia di euro per le diverse spese, necessità, malattie ho posto la regola ferrea che ho detto. Dentista? Va bene andiamo, pago io. Eh no... ospedale? Va bene andiamo pago io. Eh no... volo urgente da centinaia di euro nell'agenzia che conosce lei? Eh no vedi, sul sito costa 30 euro, te lo compro? Eh no... e lì fine, rabbia e frustrazione da parte sua (e immagino della famiglia) ... rabbia. Quanta rabbia e disprezzo. Si è passati dai cuoricini, "mi manchi un casino" e "spero tanto che riusciremo ad essere insieme" "non cambiare mai" "ti adoro" "ti aspetterò sempre" e persino "ti amo" a ... "soldi sul conto o non mi vedi più " e (diretto a me per ferirmi in diversi modi) "i clienti non sono niente. Quando mi arriva un cliente manco lo guardo in faccia, non sono niente, se incrocio in giro, manco lo riconosco, contano solo i soldi che lascia" detto con tanta, tanta rabbia e volontà di farmi male. ...Quanta rabbia, solo rabbia, disprezzo e aggressività...
