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Per quanto ho appena scritto per entrare in azione, quando riesco, mi serve pazienza, situazione accogliente, rilassata, senza fretta. I centri massaggi sono ideali, per questo. Soprattutto perché permettono di conoscersi, e le massaggiatrici hanno bisogno di tempo per capire con chi hanno a che fare, e se possono fidarsi. Ne frequento uno da tanti anni, e con il tempo sono entrato in intimità con una delle operatrici del centro, cercandola, fissando appuntamenti con lei, essendo generoso con le mance. Questo è il primo punto, per avere qualcosa "di più" non basta mai pagare, quello che compriamo non è (soltanto) una prestazione, ma del tempo prezioso, accogliente, 'intimo' (nei limiti del possibile, ovviamente: non saremmo mai la prima scelta per loro, almeno non lo sarei io). Per avere questo occorre tempo, dolcezza, simpatia (e generosità
Lo preciso perché talvolta, leggendo alcune recensioni, sembra che l'unica logica sia il "pago-pretendo", che nella mia esperienza non ha MAI funzionato. Sarà che voglio di più di un rapporto veloce, strappato via, con evidente fastidio nella controparte. Comunque, siamo partiti con un normalissimo massaggio, anni fa, appunto. Preciso che la persona in questione è la più bella del centro, quella che all'inizio mi sembrava la più inarrivabile (età fra i 35 e i 40 anni) non do più dettagli proprio perché quella che racconto è una esperienza personale, e non voglio che qualcun altro ne approfitti. Che ognuno segua il suo estro. Dunque, dopo molti massaggi con lei un giorno che ero particolarmente su di giri provo a slacciare la mutandina. "Che fai" mi dice seccata, e io mi scuso e faccio retromarcia. Come non detto, eppure qualcosa nel modo in cui me lo aveva detto mi lascia pensare che non fosse proprio contraria. Ero stato frettoloso. Fatto sta che tempo dopo - tutto questo va avanti da quattro cinque anni, serve pazienza, appunto - mi accorgo che i suoi massaggi si spingono un po' più in profondità verso l'inguine (ci è arrivata da sola, bastava darle tempo). Con molta lentezza abbasso l'asciugamano che mi copriva il ventre; vedo che non si scompone, con le sue mani (che mi piacciono molto, fra parentesi), continua a girare da quelle parti. Piano piano scopro i genitali, c'era vita là sotto! La guardo interrogativo, mi fa capire che devo fare da solo. E così sarà per diverse volte, con le sue carezze sempre più ravvicinate, ma senza toccarmi direttamente. Il "regalino" c'è sempre stato, ovviamente; dev'essere generoso, perché è qui che ci si gioca il futuro. Finalmente, qualche massaggio dopo, riesco a convincermi a carezzarmi i testicoli mentre mi masturbo. Potete immaginare l'eccitazione, lei è davvero bella, non pensavo che ci sarei mai riuscito. Non la faccio lunga, dopo altri massaggi autogestiti riesco a convincerla a farmelo lei. La prima volta provo un piacere fortissimo, finalmente. La sequenza è sempre la stessa, simpatia, generosità, mai prevaricare, ascoltarla. La faccio breve, alla fine riesco a convincerla a farmi un fantastico HJ mentre mi lecca i testicoli. Ora, è chiaro che se uno ragiona solo in base al rapporto qualità/prezzo il gioco non vale la candela, ma a me interessa tutto il percorso, la seduzione, una specie di corteggiamento, l'aver portato una bella donna a fare con me qualcosa che in altre situazioni non si sarebbe mai sognata di fare. Che magari farà con altri, anzi sono sicuro che sia così, ma a me interessava che lo facesse con me.
Pensavo che più avanti non si potesse andare, eppure una volta, un po' scherzando, le chiedo se - con un bel regalo per lei - fosse possibile avere di più. Prima mi dice di no, ovviamente, ma anche questa volta lo dice in un modo che non mi sembra un "no" definitivo. Finalmente, con le mie discrete insistenze, mi dice che si potrebbe fare, per un regalo davvero significativo, decisamente oltre quello che si usa con escort 'normali'; ma, come ho detto, mi interessa riuscirci, poi anche la richiesta del regalo scenderà, perché una volta che si sarà stabilito un rapporto in qualche modo 'duraturo' anche lei preferirà poter contare sui miei "regali" nel tempo, più che averne uno solo. Da notare, perché ha cambiato atteggiamento? Da quanto mi dice, ciò che sembra vero, come vi dirò fra poco, si è separata dal marito, e quindi ha bisogno di soldi. Quindi ne approfitto? Sì, non mi racconto storie, so benissimo che se una giovane donna è disposta a fare l'amore con me senza alcun coinvolgimento sentimentale, per non dire amoroso, lo farà perché vuole i miei soldi. Ci sta.
Comunque, passa altro tempo, e una volta mi arriva un suo messaggio - ci siamo scambiati i numeri di telefono (o meglio, è stata lei a farselo dare dal centro dove ci vediamo regolarmente) - e mi dice che una mattina di domenica casa sua è libera. Accetto, ovviamente. Rinforzo la possibilità di prestazione con una pasticca di sildenafil 100, e mi presento da lei. All'inizio è come sempre nel centro, un bel massaggio, dopo essersi occupata di schiena e gambe mi dice di girarmi. A questo punto introduco una variante, sono io a massaggiarla. Lei non si capacita, ma non dice di no, e con carezze e baci ai capezzoli (bellissimi, scuri, sporgenti, su un seno piccolo, delizioso), mi sembra che abbia un orgasmo. Ve lo chiedo, secondo voi è possibile? I segni esteriori erano proprio quelli di un orgasmo, però. Subito dopo, eccitatissimo, mi metto il preservativo, e lei stessa mi guida in un fantastico Doggy Style. Vengo subito, ero davvero troppo eccitato. Lei è bella, con uno speldido sedere, e vederla da dietro mentre mi muovevo ritmicamente dentro fuori, mi capite, assolutamente irresistibile, con le mani aperte che le stringono i fianchi, sentire il mio inguine che sbatte sulle sue natiche, bellissimo. E poi, lo so che mente, ma lei stessa mi dice che le piace, non glielo avevo chiesto (perché dovrebbe piacerle?), le piace sentirmi dentro di lei in quel modo.
Da allora, più di un anno fa, sono stato diverse altre volte a casa sua, il regalo è tornato nella 'normalità' (un po' più di quanto prende una escort in un incontro a casa sua). Ho aggiunto un'ulteriore variante, mi presento con un sex toy, che ora usa lei, mentre le mordicchio i capezzoli e le carezzo i capelli: le piace tantissimo, mi dice. La sequenza è sempre la stessa, prima mi dedico a lei, poi tocca a me. Ogni volta sembra che lei provi piacere, certe volte anche tanto: una volta è rimasta ferma sul letto, si è fatta prendere la mano, con gli occhi chiusi, come quando si rimane stesi sul letto dopo aver fatto l'amore con la propria compagna.
Ecco allora una domanda per voi, sicuramente più esperti di me: 1. lo fa per i soldi, di cui ha bisogno. 2. Mi comporto con dolcezza, generosità, mi preoccupo del suo godimento. 3. A me piace moltissimo la situazione, mi piace soprattutto, come ho detto prima, il fatto che l'ho convinta a fare qualcosa che altrimenti non avrebbe mai fatto. 4. Mi sembra che goda, nel fare l'amore con me, anche se, vai a capire com'è un gemito di piacere rispetto ad un gemito finto? 5. Secondo voi mente, oppure davvero le piace, nonostante tutto? 6. Quindi, e nonostante quello che diceva Venditti, eccome se c'è sesso, senza amore. Un caro saluto da vecchione