Mi accaloro così per gli altri perché io, almeno al momento, sono fuori.
C'è stata (c'èuna situazione da emozioni forti che, mio malgrado, devo lasciare confinata in un ambito molto ristretto.
Ho obblighi, ancora molto stringenti, per l'età dei figli.
Al momento posso fare quindi solo la cosa più sciocca: guardare le emozioni degli altri e sperare che un giorno, senza obblighi, possa provarle ancora anche io.
Grazie Dindi!
Direi tutto giusto... anche se il dubbio che certe emozioni vale la pena di viverle sino in fondo non riesco a mandarlo via.
Tony, noto in te una bella vena romantica e di desiderio di emozioni forti.
Sono cose che possono capitare poche volte nella vita, se parliamo di mettersi insieme e fare famiglia/bambini. E se lo hai fatto una volta, la seconda devi tenere conto delle tue responsabilità.
Del rischio di rovinare con l' attuale emozione forte il frutto dell' emozione forte di qualche lustro fa.
Se non hai obblighi del genere, buttati.
Queso tipo di emozioni non ti vengono a suonare alla porta, le devi cercare: la donna che ti piace, con il desiderio di fare coppia, ecc. oppure la compagna di scorribande sessuali, simpatica, imprevedibile, un po' fuori....
Buttati!!
La cosa + sciocca che puoi fare è restare a guardare le emozioni degli altri e sognare.
Buttati!
Grazie Dindi!
Direi tutto giusto... anche se il dubbio che certe emozioni vale la pena di viverle sino in fondo non riesco a mandarlo via.
Tony, noto in te una bella vena romantica e di desiderio di emozioni forti.
Sono cose che possono capitare poche volte nella vita, se parliamo di mettersi insieme e fare famiglia/bambini. E se lo hai fatto una volta, la seconda devi tenere conto delle tue responsabilità.
Del rischio di rovinare con l' attuale emozione forte il frutto dell' emozione forte di qualche lustro fa.
Se non hai obblighi del genere, buttati.
Queso tipo di emozioni non ti vengono a suonare alla porta, le devi cercare: la donna che ti piace, con il desiderio di fare coppia, ecc. oppure la compagna di scorribande sessuali, simpatica, imprevedibile, un po' fuori....
Buttati!!
La cosa + sciocca che puoi fare è restare a guardare le emozioni degli altri e sognare.
Buttati!
Grazie Dindi!
Direi tutto giusto... anche se il dubbio che certe emozioni vale la pena di viverle sino in fondo non riesco a mandarlo via.
Tony, noto in te una bella vena romantica e di desiderio di emozioni forti.
Sono cose che possono capitare poche volte nella vita, se parliamo di mettersi insieme e fare famiglia/bambini. E se lo hai fatto una volta, la seconda devi tenere conto delle tue responsabilità.
Del rischio di rovinare con l' attuale emozione forte il frutto dell' emozione forte di qualche lustro fa.
Se non hai obblighi del genere, buttati.
Queso tipo di emozioni non ti vengono a suonare alla porta, le devi cercare: la donna che ti piace, con il desiderio di fare coppia, ecc. oppure la compagna di scorribande sessuali, simpatica, imprevedibile, un po' fuori....
Buttati!!
La cosa + sciocca che puoi fare è restare a guardare le emozioni degli altri e sognare.
Buttati!
Grazie Dindi!
Direi tutto giusto... anche se il dubbio che certe emozioni vale la pena di viverle sino in fondo non riesco a mandarlo via.
Grazie Dindi!
Direi tutto giusto... anche se il dubbio che certe emozioni vale la pena di viverle sino in fondo non riesco a mandarlo via.
A questo punto perché non le racconti la verità, magari con un po di tatto?
Che hai una moglie e nessuna intenzione di lasciarla, etc etc etc ?
Chissà mai che abbia finto anche lei o ne sia almeno diventata consapevole, in questo caso vi accordate da adulti se e come proseguire ...
Io almeno farei così, con il rischio che finisca, ma con la serenità di avere cercato di mettere a posto le cose.
Non ti invidio, se non per i particolari scoperecci!
Dindi, sai che ti stimo davvero profondamente e per questo, per favore accetta questa domanda, senza fini provocatori ma per capire davvero la tua opinione: meglio uno sciocco felice o un saggio "accigliato"? (non ho voluto usare "infelice"
C' è un tempo per fare i genitori e un tempo per fare i nonni.
Poi ci sono le eccezioni: una nuova primavera del cuore, nuove energie, una donna di cui ti puoi fidare ciecamente, una maturità arzilla....
Tirare su i figli è una cosa faticosa, adatta ai giovani, gestire una compagna giovane è cosa da giovani, poi col tempo lei diventa la femmina dominante della famiglia, comanda lei, di positivo c' è che non devi pagare la badante.
Se scegli una ragazza per fare la schiava del master, non penso che possa essere l' ideale come compagna di vita. Ma se hai culo...
I figli attuali non riuscirebbero a capire una scelta del genere e te li alieneresti al 95% - esperienza non mia, ma vista da vicino.
Personalmente cerco la felicità in esperienza ed emozioni meno forti di un nuovo matrimonio ( o rapporto similare) dopo i 60 anni, che certamente può dare momenti di felicità e che probabilmente saranno attorniati da mille problemi, alcuni di normale gestione altri di eccezionale acutezza, contrasto e dolore.
Sta al diretto interessato fare una analisi costo/benefici e decidere.
L' innamoramento, secondo gli psicologi ( Alberoni) è uno strumento irrazionale per trovare la forza di cambiare vita, di lasciare quello che hai e ricominciare da capo, perché la situazione che vivi è diventata insopportabile: è questa la situazione?
Riguardo alle questioni morali, mi trovo in imbarazzo, mi è + facile immedesimarmi in un coetaneo che in una ivoriana di 19 anni.
Se lei ha accettato un rapporto un po' spinto ( sesso, master-slave, prestazioni pagate, regalini) non è una mammoletta ed è assai probabile che al primo posto non metta il sentimento ma il tornaconto, o tutti e due le cose insieme.
Certo va rispettata, è una persona vera con la quale il rapporto si è evoluto, è diventato + sentimentale, ma io credo che il modo di vivere sentimenti, legami ecc. a 19 anni sia completamente diverso da quello che possiamo immaginare noi lettori di questo topic.
Forse sono + ingenue ma hanno una energia devastante rispetto a noi, hanno il futuro dentro, tanto futuro, tanta potenzialità, presunzione, confusione.
Il mio consiglio è di non farsi prendere dalla fretta, provare a rendere il rapporto meno impetuoso e passionale ritrovare la propria lucidità ( l'impressione che ho è che sia un poco sfuggito di mano e che potrebbe sfuggire ulteriormente ) magari riducendo gli incontri e allontanandosi un pochino.
Poi decidi cosa vuoi.
Metti te stesso e la TUA felicità al centro della decisione.
Se eventualmente ti sentissi in debito, in colpa o credi di aver ricevuto di + di quello che hai dato NON ti fare del male per espiare, puoi indennizzarla in cento modi.
Paura di spezzarle il cuore?
A quell' età guariscono in fretta.
waslan, sarei d'accordo con te se aveste parlato apertamente fin dal principio, invece mi sembra di capire che la storia sia nata sulla base, ognuno, delle proprie convinzioni. Tu convinto che... avendo lei bisogno.... e lei convinta che un uomo la stesse prendendo con se. Diverso e' concordare modalita' e corrispettivo degli incontri. Mi rendo conto che intrigo e soddisfazione non possono essere le stesse.
Inoltre stiamo parlando di una ragazza di cultura diversa, non penso si possa paragonare alle coeetanee italiane: quante di loro anelerebbero vivere una situazione cosi' e soprattutto un futuro cosi'?
capisco che l'ego di un uomo che vive una storia cosi', come il poterlo raccontare a qualcuno come tu stai facendo, non possa che crescere, ma se domani lei dovesse suonare alla porta di casa e ad aprire non fossi tu, non le potresti rimproverare nulla ed il tuo ego, ai minimi storici, sarebbe l'ultimo dei problemi.
Dindi, sai che ti stimo davvero profondamente e per questo, per favore accetta questa domanda, senza fini provocatori ma per capire davvero la tua opinione: meglio uno sciocco felice o un saggio "accigliato"? (non ho voluto usare "infelice"
Ho colto il sottinteso delle tue parole,che forse non hai esplicitato ulteriormente per non infierire.....(anche perche' dentro di me sto rimuginando tutte queste considerazioni..).
Forse volevi anche dire " ..ma se hai questi imperativi morali allora , per coerenza , non dovevi neppure metterti in queste condizioni ...." , oppure "..ma quale donna non viene comunque pagata,sotto una forma o sotto un'altra ?...questo non esclude che possa comunque avere dei sentimenti per te,che in realta' non la paghi,ma l'aiuti " .
L'unica risposta che mi viene in mente adesso e' che se fossi perfetto qualcuno mi dovrebbe beatificare.....ma non credo sia questo il caso.....oppure potrei dire che la mia ansia di fare del bene e' tale , che non mi basta di farlo all'interno del nucleo familiare,ma vado sul territorio per trovare soggetti da beneficare....(emulo del piu' noto Oscar che andava a Bumbureggiare nel Sussex)...
Waslan, mi spiace essere così diretto, ma dal tuo racconto può sembrar tutto fuorchè "fare del bene", permettimi, beneficare è ben altra cosa!
Forse, pensarla così ti consente di autogiustificarti... non so... magari rende il tutto più sopportabile (visto che dichiari sensi di colpa).
Domanda: se il soggetto (come lo chiami tu) fosse stato maschio, caucasico, cinquantenne, vivente in stazione centrale, impossibilitato a restituirti alcunchè, avreesti profuso ugualmente tempo e denari?
Non ti sto giudicando, cerco solo di evitare che tu ti costruisca una realtà parallela, che potrebbe essere diversa, e scoprirlo dopo può far tanto male.
Te lo dice uno che ci è cascato e si è scottato.
Ho colto il sottinteso delle tue parole,che forse non hai esplicitato ulteriormente per non infierire.....(anche perche' dentro di me sto rimuginando tutte queste considerazioni..).
Forse volevi anche dire " ..ma se hai questi imperativi morali allora , per coerenza , non dovevi neppure metterti in queste condizioni ...." , oppure "..ma quale donna non viene comunque pagata,sotto una forma o sotto un'altra ?...questo non esclude che possa comunque avere dei sentimenti per te,che in realta' non la paghi,ma l'aiuti " .
L'unica risposta che mi viene in mente adesso e' che se fossi perfetto qualcuno mi dovrebbe beatificare.....ma non credo sia questo il caso.....oppure potrei dire che la mia ansia di fare del bene e' tale , che non mi basta di farlo all'interno del nucleo familiare,ma vado sul territorio per trovare soggetti da beneficare....(emulo del piu' noto Oscar che andava a Bumbureggiare nel Sussex)...
Dindi, sai che ti stimo davvero profondamente e per questo, per favore accetta questa domanda, senza fini provocatori ma per capire davvero la tua opinione: meglio uno sciocco felice o un saggio "accigliato"? (non ho voluto usare "infelice"
Waslan... DEVE prevalere l'impegno? Se la pensi così fai di sicuro bene a restare così come sei, perché i tuoi valori morali non ti farebbero godere appieno della eventuale nuova vita... ma davvero si DEVE?
Non prendetemi per uno spacca-famiglie, non lo sono affatto. Credo solo che la ricerca della propria felicità sia un nostro diritto. Poi, come appena scritto probabilmente Waslan è felice nella sua dimensione di moglie-figli da una parte e amante-slave dall'altra e va benissimo così.
Sulla storia che siccome la ragazza è “pagata” il sentimento non è autentico potrei scrivere un libro, come tutti noi… ma c'è già GF, basta leggerlo giorno per giorno. Chi mi garantisce di avere la verità in tasca su questo argomento, a mio parere, si sta solo difendendo.
Ok Waslam, ti autorizzo preventivamente a mandarmi a FAN GU molto sentitamente.
Per me devi lasciare tua moglie ed andare a vivere con lei!
Che cosa c'è di più bello nella vita che l'emozione della nascita di un amore?
E cosa ci può essere di più bello per un sessantenne che tornare inaspettatamente e sfacciatamente adolescente e innamorarsi di nuovo?
Vivila tutta!
E poi ciò che sarà sarà...
per finire una domanda (stronza!): e quando ti ricapita
Caro Waslan, ho resistito parecchie volte dal dire la mia, scusa se lo faccio.
Penso che tu abbia condizionato, vorrei dire rovinato, la vita di una ragazza, con un egoismo, o narcisismo se preferisci, unico.
Fossi in te proverei a non pagarla più, credo che la realtà sarebbe ben diversa.
Scusa se mi sono permesso ma dopo avere letto il tuo tread, peraltro di lettura piacevole come sempre, ho avvertito un grosso peso.
E non dirmi che tutte le donne costano e vengano pagate, questa é una ragazzina illusa e comprata .....
Grazie caro, è incredibile come in questo spazio, a dispetto di troll, pubblicitari aggressivi, violazioni della policy e cattiverie incrociate, si senta dell'amicizia vera. Una vera vicinanza, morale ed intellettuale che riesce a far sentire meno sole le persone che vogliono e sanno trovare persone come te, Maestro Dindi.
Detto questo, avere dei figli non è così triste...anzi sono la più grande gioia che possa esistere! e comunque mi diverto da pazzi in quei pochi spazi che la famiglia mi lascia.
Che comunque sono sempre molto di più di quanti per una ragione o per un'altra ne hanno a disposizione la maggior parte di noi.
E' che ho visto troppe volte Pretty Woman: "o tutto o niente... voglio la favola..."