Bello l'argomento ieri sera, i "giornaletti". A parte il Postal Market che serviva in casa, poi c'erano quelli che si leggevano con gli amici. Mio cugino prendeva i "Cronaca Vera" di mio zio e qualche volta "Le Ore", andavamo in cantina e ci sparavamo, qualche volta si organizzava con gli amici...ahahah...ci trovavamo in 4 o 5, ognuno portava qualcosa, poi ci siedevamo nel prato in cerchio e ognnuno col suo di fuori a sparasi e leggere, qualcuno trovava la pagina poster che non era ancora stata strappata e la mostrava e allora ci alzavamo con il coso in mano e ci avvcinavamo e il ritmo aumentava, li in piedi uno vicino all'altro...da ragazzini che si faceva...poi arrivavano quelli che si scandalizzavano quando ci sentivano parlare di queste cose ma portavano il pallone e allora giu' a massacrarci in partite interminabili. Poi sono arrivate le TV private, si e' persa un po' un po' quell'intimita' di gruppo ma si e' acquisita la conoscenza del "Branco Cacciatore", vedevi il film della Miti, Zeudy Araya, Laura Antonelli per me la migliore, fantastica e poi il favoloso fondoschiena di Nadia Cassini. Beh la sera dopo uscivi con gli altri allupato come non mai, il sangue agli occhi che saresti anche saltato addosso alla vecchia venditrice di caramelle, si passava davanti ai pianterreno con il lampioncino rosso per sbirciare e alla fine? niente tornavi a casa piu' allupato di prima e aspettavi il film o i trailer ed eri li pronto a cogliere l'attimo, sincronizzarti con la scena madre ed esplodere...ah! beati 15 anni! ...che compagnia di maniaci...pero' il tutto si sfogava sempre con una micidiale manovella! ora non e' piu' cosi, il "Branco" caccia e fa del male e non ha rispetto, contrariamente a noi che ci siamo ammazzati di seghe, ma una DONNA e' sempre una DONNA e non si picchia neanche con un fiore.