Tornando al Mammella Party dico subito che non sono strafighe però mi sono divertito così tanto che non le avrei scambiate con due spogliarelliste del Moulin Rouge.
Innanzitutto ve le localizzo. Si posizionano dalla fermata autobus tra via Buranello e via Di Francia. Sono albanesi e sono la mora col caschetto già da da me recensita come la mammella consistente e la sua amica bionda arrivata da 4 giorni non di più.
Dopo vari passaggi mi accordo con l'unica che parla italiano e strappo secondo me un ottimo accordo con un vu più 20.
Salgono e già ridono perché mi guardano e si chiedono ma cosa faremo mai in tre in macchina assieme. Precisano subito a gesti sempre ridendo che non si prestano ad atteggiamenti non etero. Le rassicuro quasi scandalizzato come se avessero detto una bestemmia ma molto contento per il nuovo obiettivo a cui non avevo pensato. D'altronde se ci hanno pensato forse un po vorrebbero uno che ce le porti.
Ci sistemiamo dietro e non è che stessimo comodi, abbastanza sullo stretto anche perché l'amica bionda e un bel donnone. Le faccio mettere in mutandine e con la maglietta tirata su. Le escono e parte la musica. La mora lo sapevo già, due mammelle grosse, alto peso specifico, molto belle a vedersi ma anche al tatto, l'amica non è da meno anzi una misura di più perché è un po più in carne.
Cominciamo a scaldarci e toccarci, mi segano a turno mi palpano, le palpo, mi riempio le mani e la bocca di questo trionfo di mammella. Ad un certo punto cominciano ad alternarsi nel bj e mentre l'altra non guarda riesco a strappare a turno qualche bacino a stampo e loro si credono ognuna la mia preferita. Creata la competizione mi chiedono chi delle due abbia le tette più grosse, gliele prendo in mano contemporaneamente e mi fingo imbarazzato nel decidere, poi le invito a toccarsele a vicenda per aiutarmi a decidere. Ridono si divertono e lo fanno. Poi ricominciano la routine di prima e veramente si sono saldate aiutate dalle mie mani che nel frattempo vanno dappertutto. Mi viene così duro che volevo farci una foto, l'ultima volta che me lo sono sentito così di marmo c'era Regan ma non come presidente, faceva ancora l'attore. Ad un certo punto provo a farla degenerare e dopo i miei bacetti le invito a scambiarsene uno, se lo fanno sulla fronte, ok mi accontento però un po mi sento Scarface nel suo lettone leopardato. Comincio a fare missionaria con entrambe a turno senza che mi chiedano di cambiare condom nonostante all'inizio fosse nella loro intenzione. Il clima è bello caldo e mentre monto una l'altra mi tocca e si fa toccare ed è innegabile che vedere l'amica penetrata gliela fa salire. Ad un certo punto concludono nella bionda, più accogliente e morbida dell'altra, anche se, ripeto di viso non è certo una figa ma è bionda, ha gli occhi azzurri, in auto è mezzo buio, io ho buona immaginazione e so apprezzare quello che la vita mi offre al momento. Diciamo che una buona mezz'ora è passata. Scambio due parole anche greco con la bionda che dice di aver vissuto 4 anni nella terra di Omero e rimane molto sorpresa dalla mia capacità interlocutoria. Qualche collega potrebbe definirmi viscido e manipolatore, io rispondo all'invidia dicendo che ho molte risorse e prendo la vita in modo scanzonato, cerco di fare stare bene gli altri e non mi prendo mai sul serio. Se poi riuscite ad usare la competizione naturale che c'è fra le donne a vostro vantaggio e create un clima di gioco, avete gli ingredienti per fare una bella serata. Mi sono divertito come un bambino e credo anche loro perché è stata la prima esperienza del genere per loro e sappiamo tutti che per le donne la seconda volta già non si divertono più, non sono mai contente se non è più una novità. Chissà se ci ritorno.
OGNI MIA NARRAZIONE È UN PURO ESERCIZIO DI FANTASIA E RETORICA
Innanzitutto ve le localizzo. Si posizionano dalla fermata autobus tra via Buranello e via Di Francia. Sono albanesi e sono la mora col caschetto già da da me recensita come la mammella consistente e la sua amica bionda arrivata da 4 giorni non di più.
Dopo vari passaggi mi accordo con l'unica che parla italiano e strappo secondo me un ottimo accordo con un vu più 20.
Salgono e già ridono perché mi guardano e si chiedono ma cosa faremo mai in tre in macchina assieme. Precisano subito a gesti sempre ridendo che non si prestano ad atteggiamenti non etero. Le rassicuro quasi scandalizzato come se avessero detto una bestemmia ma molto contento per il nuovo obiettivo a cui non avevo pensato. D'altronde se ci hanno pensato forse un po vorrebbero uno che ce le porti.
Ci sistemiamo dietro e non è che stessimo comodi, abbastanza sullo stretto anche perché l'amica bionda e un bel donnone. Le faccio mettere in mutandine e con la maglietta tirata su. Le escono e parte la musica. La mora lo sapevo già, due mammelle grosse, alto peso specifico, molto belle a vedersi ma anche al tatto, l'amica non è da meno anzi una misura di più perché è un po più in carne.
Cominciamo a scaldarci e toccarci, mi segano a turno mi palpano, le palpo, mi riempio le mani e la bocca di questo trionfo di mammella. Ad un certo punto cominciano ad alternarsi nel bj e mentre l'altra non guarda riesco a strappare a turno qualche bacino a stampo e loro si credono ognuna la mia preferita. Creata la competizione mi chiedono chi delle due abbia le tette più grosse, gliele prendo in mano contemporaneamente e mi fingo imbarazzato nel decidere, poi le invito a toccarsele a vicenda per aiutarmi a decidere. Ridono si divertono e lo fanno. Poi ricominciano la routine di prima e veramente si sono saldate aiutate dalle mie mani che nel frattempo vanno dappertutto. Mi viene così duro che volevo farci una foto, l'ultima volta che me lo sono sentito così di marmo c'era Regan ma non come presidente, faceva ancora l'attore. Ad un certo punto provo a farla degenerare e dopo i miei bacetti le invito a scambiarsene uno, se lo fanno sulla fronte, ok mi accontento però un po mi sento Scarface nel suo lettone leopardato. Comincio a fare missionaria con entrambe a turno senza che mi chiedano di cambiare condom nonostante all'inizio fosse nella loro intenzione. Il clima è bello caldo e mentre monto una l'altra mi tocca e si fa toccare ed è innegabile che vedere l'amica penetrata gliela fa salire. Ad un certo punto concludono nella bionda, più accogliente e morbida dell'altra, anche se, ripeto di viso non è certo una figa ma è bionda, ha gli occhi azzurri, in auto è mezzo buio, io ho buona immaginazione e so apprezzare quello che la vita mi offre al momento. Diciamo che una buona mezz'ora è passata. Scambio due parole anche greco con la bionda che dice di aver vissuto 4 anni nella terra di Omero e rimane molto sorpresa dalla mia capacità interlocutoria. Qualche collega potrebbe definirmi viscido e manipolatore, io rispondo all'invidia dicendo che ho molte risorse e prendo la vita in modo scanzonato, cerco di fare stare bene gli altri e non mi prendo mai sul serio. Se poi riuscite ad usare la competizione naturale che c'è fra le donne a vostro vantaggio e create un clima di gioco, avete gli ingredienti per fare una bella serata. Mi sono divertito come un bambino e credo anche loro perché è stata la prima esperienza del genere per loro e sappiamo tutti che per le donne la seconda volta già non si divertono più, non sono mai contente se non è più una novità. Chissà se ci ritorno.
OGNI MIA NARRAZIONE È UN PURO ESERCIZIO DI FANTASIA E RETORICA
