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unduetre
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Il consenso del paziente è oramai necessario in qualsiasi situazione, pena la conseguenza che il medico si veda contestare il reato di lesioni colpose.
Anzi, in alcuni casi, ci sono stati dei tribunali che hanno contestato addirittura il dolo.

E ciò, quindi, non solo nel caso in cui, ad es., tu hai una vescica ed io ti imputo un braccio (magari per chiederti una prezzo maggiorato: ecco il dolo) ma anche nel caso in cui tu effettivamente hai il braccio in cancrena: per tagliartelo, devo comunque prima chiederti il permesso (scusa il linguaggio terra terra).

C'è solo un caso in cui il consenso può essere (scusa il gioco di parole) "by-passato", e cioè quando le condizioni di salute del paziente sono così critiche ed instabili che, ovviamente, non c'è tempo per chiederlo.
Cioè: se tu fossi stato presente in ospedale quando loro si sono resi conto del problema, te lo avrebbero chiesto (se tu padre fosse stato già incapace di comprendere ciò che accadeva, altrimenti lo avrebbe dato lui stesso).

Detto questo, tutto ruota intorno (naturalmente) al referto medico.
Personalmente, posso dirti che sono stato vittima di un caso di malasanità che mi ha provocato non pochi problemi e quell'egregio galantuomo di un medico (che gli morissero i figli, tranne quello frocio che spero si becchi l'aids), accortosi di avermi fatto una invereconda minchiata, ha pensato bene di falsificare la cartella clinica, con la complicità dei compari...
... quindi ti dovrei dire di metterti l'anima in pace.

Ma non te lo dico. O meglio: se il vs. è un ospedale pubblico, siete più tutelati.
Fare i magheggi in questi casi determina la necesssità di avere tanti, troppi compari (molto più facile quando è un medico privato, che può contare sulle proprie segretarie ed i propri aiutanti, specie quando questi ultimi sono figli e nipoti... come successe a me! ).

Si potrebbe stare qui a scrivere tonnellate di cose...
Ti posso dire brevemente che:
1. la materia della responsabilità medica è soggetta ad una evoluzione giurisprudenziale più veloce dei cambi di alleanze dell'UDC di Casini. A me pare (ma è da un po' che non la bazzico) che più passa il tempo, più sono facilitati i pazienti, soprattutto per quanto concerne l'onere probatorio.
Vale a dire, non è più come una volta (guarda, mi dovevi togliere una verruca e mi hai fatto uno squarcio di 40cm che è da ricollegare alla tua imperizia/colpa etc. perché non era necessario tagliare così tanto ed ora te lo dimostro). Ora basta: prima dell'operazione mio padre parlava, ora sta in coma: non devi dimostrare che sta in coma per un errore suo ma dovrà essere lui a dimostrare che le complicazioni erano imprevedibili e non eziologicamente ricollegabili a qualsiasi suo atto operatorio.

2. non lasciarti abbindolare dalla solita frase del medico, Sig. Cannamen, la medicina non è una scienza esatta. E grazie al cazzo, e secondo te io sono arrivato ad avere xx anni e penso ancora che medicina e matematica pari sono?
Mi spiego meglio: la solita tiritera che il medico è tenuto ad un'obbligazione di mezzi e non di risultato (cioè: io ti devo operare e metterci l'impegno mica ti posso assicurare che quando ti ricucio sei ancora vivo) non attacca più.
Il medico, secondo la migliore giurisprudenza, è tenuto ad operarti con diligenza MA ANCHE a farti stare bene!
Ti consiglierei quindi di leggerti questa pronuncia delle Sezioni Unite http://www.altalex.com/inde… che ti spiega cosa intendo.
Credo che i vari link che troverai in fondo potranno darti qualcuni spunti.

3. non fare la guerra al medico. Cioè: se vuoi vederci chiaro, prendi carte, referti, appunti, cartelle, tutto e vai dal cardiologo di tuo padre e chiedigli un parere. Poi, se del caso, da un legale. Non so tu in che città ti trovi sicché non so a chi ti potrai rivolgere. Comunque considera che ciascun Ordine dei medici ha proprie commissioni interne di fronte alle quali i medici possono rispondere.  Ma non litigare col medico: non lo insultare, non lo minacciare con azioni legali e via dicendo....

Scusa sarebbe un discorso lunghissimo... io ho cercato di ridurlo.
Sono solo meravigliato che ancora possano ancora capitare queste cose: a mio padre misero 4 by-pass quasi 20 anni fa, quando davvero era una operazione invasiva.
Io sinceramente pensavo che al giorno d'oggi queste cose non capitassero più!


Non Volevo sporcare lo spazio di Canna .....ma quello che leggo sopra è ridicolo e ingiusto !!! il motivo chiedetelo alle centinaia di migliaia di persone che ogni giorno vengono salvate negli ospedali .....chiedetelo alle miglia di donne che ogni giorno diventano madri negli ospedali !!! un medico non deve sbagliare per negligenza ....ma può sbagliare è un uomo con tutti i suoi difetti , a volte può sembrare presuntuoso a volte lo è .....ma nella maggior parte dei casi tenta solo di fare del suo meglio e di tornare a casa la sera felice di avere salvato qualche vita .
grazie e scusatemi
sexfever
Sr. Member (213 post)
K+ 60 | K- 44
Tu dici, "nella maggior parte dei casi tenta solo di fare del suo meglio e di tornare a casa la sera felice di avere salvato qualche vita"

A volte si commettono errori dovuti ad incompetenza. E se questo succede, non puoi giustificarti con "io la buona fede ce l'ho messa".
Forse un medico ucciderà tuo figlio. Vediamo se ti basterà che lui ci abbia messo tutta la sua buona volontà durante l'operazione o se, al contrario, vorrai comunque che una indagine sia svolta a suo carico per verificare se qualche errore l'abbia commesso.
Poi ci dirai se nonostante l'errore le scuse del medico ti basteranno o se preferirai non vederlo più dentro un ospedale.
9.1.1.
IMPERATOR (4030 post)
K+ 1703 | K- 1041
il lavoro di un medico e una proffessione come può essere quella di un muratore, falegname, idraulico, elettricista ecc. solo che in TANTI casi gli errori fatti da questultimi sono rimediabili e riparabili, quelli fatti da medici in TANTI casi non sono rimediabili e riparabili e devo ammettere che di mala sanità c'è ne tanta
Tutti vogliono il vostro bene. Non fatevelo portare via!
unduetre
Account eliminato
quello che dici è giusto .....ma non puoi generalizzare !durante un intervento vi sono mille incognite che non si possono prevedere ..basta un nulla che tutto vada storto . Il medico incompetente puo essere denunciato come un ingegniere che progetta una scuola che crolla uccidendo decine di ragazzi . Ma lo sai quante ore al giorno lavora un medico ogni giorno .....credimi rimanere per 12 ore in una sala operatoria non è una paggeggiata di salute e per favore evita il discorso economico chi fà il medico in una struttura pubblica non lo fà certo per i soldi .
unduetre
Account eliminato
ieri ......abbiamo operato per 5 ore una donna di 87 anni con un tumore allo stomaco .....risultato la signora stà bene gli abbiamo tolto 80% dello stomaco ma stà bene !! 87 anni capisci che a quella età solo l'anestesia puo essere fatale .....allora cosa dovevo fare dire di no ??
Ken_shiro
Hero Member (758 post)
K+ 546 | K- 204
fare il medico non è semplice,io non riuscire a farlo,troppa responsabilità
non è come fare i caffè in un bar,li hai in mano la vita di molte persone....può succedere qualche imprevisto o  complicazione,fin li e umano,ma se ci sono degli errori gravi,come si sono sentiti in giro molte volte,e giusto allora che paghi
scemo si,fesso no
unduetre
Account eliminato
Si deve pagare se ha commesso un errore a lui imputabile ....una commissione deve dare il suo parere e punirlo per le responsabilità che verranno appurate . Ma non facciamo discorsi qualunquisti .....non voglio dire che vadano ringraziati ma neanche messi alla gogna
unduetre
Account eliminato
Nella clinica dove lavoro il primario di cardiologia apriva i pazienti solo per farsi pagare l'intervento ......è stato in galera e ora non può neanche misurare la pressione ad un paziente !!!! questo vuol dire pagare per avere commesso un crimine
9.1.1.
IMPERATOR (4030 post)
K+ 1703 | K- 1041
unduetre:

Si deve pagare se ha commesso un errore a lui imputabile ....una commissione deve dare il suo parere e punirlo per le responsabilità che verranno appurate . Ma non facciamo discorsi qualunquisti .....non voglio dire che vadano ringraziati ma neanche messi alla gogna

questo si, ma non fare l'esempio delle 12 ore di lavoro in una sala operatoria che è faticosa, ogni lavoro e faticoso e comporta delle responsabilità e tanti arrivano alle 12 e anche più di ore di lavoro al giorno
Tutti vogliono il vostro bene. Non fatevelo portare via!
unduetre
Account eliminato
non voglio fare polemica ma 12 ore in sala operatoria con un paziente aperto e con i famigliari fuori dalla porta che aspettano solo che tu esca .....penso siano un altra cosa ...ma è solo la mia opinione
9.1.1.
IMPERATOR (4030 post)
K+ 1703 | K- 1041
unduetre:

non voglio fare polemica ma 12 ore in sala operatoria con un paziente aperto e con i famigliari fuori dalla porta che aspettano solo che tu esca .....penso siano un altra cosa ...ma è solo la mia opinione

anche io esprimo la mia opinione ci mancherebbe altro, certo tu difendi la tua categoria, ma ci sono tanti altri mestieri che esistono per salvare delle vite umane
Tutti vogliono il vostro bene. Non fatevelo portare via!
Maaaaaaaaaaaaaaaax
Super Hero (926 post)
K+ 772 | K- 434
unduetre:

ieri ......abbiamo operato per 5 ore una donna di 87 anni con un tumore allo stomaco .....risultato la signora stà bene gli abbiamo tolto 80% dello stomaco ma stà bene !! 87 anni capisci che a quella età solo l'anestesia puo essere fatale .....allora cosa dovevo fare dire di no ??


Sul resto ti posso dare ragione 123, concordo che non bisogna buttare la croce addosso ad un medico se ha fatto il massimo e non è servito. Viceversa, se è negligente o in malafede deve pagare col massimo possibile e non poter fare piu il medico.

Ma non riesco proprio a capire perche operare 5 ore una di 87 anni e toglirle l'80% dello stomaco.
Che senso ha? Quale prospettiva e qualita di vita le si prospetta? Il decorso vale la probabile aspettativa di vita residua?
A me sembra solo accanimento terapeutico....
Attento perché il messaggio subliminale è fottiti, lasciami in pace e vaffanculo! (Drugo)
sephirot
Full Member (26 post)
K+ 15 | K- 10
fare il medico oggi è una delle cose più difficili.
La fatalità non esiste più ma solo l'errore.
Ogni morte è oggetto di indagine e si ricercano affannosamente colpevoli.
La risposta individuale ad atti terapeutici, solo parzialmente conosciuta, viene sempre ignorata in sede giudiziale.
orde di avvocati cercano di sbarcare il lunario cercando casi di responsabilità professionale di medici (pubblicità addirittura su emittenti televisive che incitano i pazienti a rivendicare presunti diritti).
Assicurazioni professionali sempre più costose e in alcuni casi non vogliono neanche assicurare.
Il risultato sarà che tra qualche decennio non avremo più medici a cui fare causa e sopratutto che ci possano curare quando stiamo male.
Non voglio negare che esistano casi di malasanità reale ma considerate che l'85% dei procedimenti si concludono con l'assoluzione. In ogni caso nesunno ripagherà mai il medico delle decine di migliania di euro di spese legali e dello stress subito.
Meditate gente meditate.....
Regina
Wannabe (0 post)
K+ 24 | K- 7
In tutti i lavori ci sono quelli bravi e gli incompetenti. Io lavoro in azienda e di incompetenti e' pieno, anche a livelli dirigenziali. Se io commetto un errore che comporti, che so, un danno economico o all'immagine dell'azienda, mi becco un richiamo, un provvedimento disciplinare e, se la cosa e' molto grave o se persevero negli errori, anche un licenziamento disciplinare. Credo sia giusto cosi'. Che io l'abbia fatto in buona fede o meno conta relativamente; la negligenza puo' essere causa di licenziamento.

Allora mi chiedo: quale danno piu' grave che causare la morte di una persona o pregiudicarne pesantemente l'esistenza riuscite a immaginare? Chi sbaglia deve pagare, proporzionalmente a danno, attenuanti e quant'altro ma deve pagare, soprattutto in ambito sanitario. Ovvio, va accertato l'accaduto ma nel nostro caso e' saltata la sutura di un bypass appena fatto! Abbiamo chiesto in giro, anche a cardiologi e cardiochirurghi....nessuno ha mai sentito una cosa del genere e d'altra parte gli stessi medici dell'istituto hanno ammesso l'eccezionalita' della cosa. 
Da profana mi viene da dire...ma caxxo! L'hai messa col kulo! Senno' come si spiega?
In famiglia siamo combattutti. C'e' chi e' piu' fatalista e dice: la vendetta non me lo ridarebbe e chi invece, come Canna e come me, vuole capire. Se si tratta di negligenza va fatto emergere, perche' quel dottore li' mette le mani sui cuori di decine di persone, tutti i giorni.

Quando ero incinta al quarto mese avevo dei dolori fortissimi al ventre. Alle 16 vado al p.s. Ginecologico dove mi dicono che era tutto ok, se avevo male tachipirina e via.
A mezzanotte dello stesso giorno mi alzo per andare in bagno e ho un emorragia talmente forte che un coagulo ero convinta fosse il feto da quanto era grande.
Ricovero e diagnosi....distacco di placenta. Come caxxo hai fatto a non vedere nulla solo poche ore prima? Per fortuna poi si e' risolto, ma se avessi perso la mia bambina e si poteva evitare non sarebbe di certo finita cosi'.

Io ripongo sempre un'enorme fiducia nei medici e mi metto nelle loro mani senza riserve, ma credo che sia errato dare per scontato che lavorino tutti e sempre al massimo della professionalita' e dell'impegno, proprio perche', come dici tu 123, sono esseri umani anche loro. Non e' una catehoria immune da negligenza, superficialita' o scarsa prpfessionalita'.
Lasciatemi la presunzione di sentirmi letame, a volte duro.. a volte liquame
Maaaaaaaaaaaaaaaax
Super Hero (926 post)
K+ 772 | K- 434
sephirot:

fare il medico oggi è una delle cose più difficili.
La fatalità non esiste più ma solo l'errore.
Ogni morte è oggetto di indagine e si ricercano affannosamente colpevoli.
La risposta individuale ad atti terapeutici, solo parzialmente conosciuta, viene sempre ignorata in sede giudiziale.
orde di avvocati cercano di sbarcare il lunario cercando casi di responsabilità professionale di medici (pubblicità addirittura su emittenti televisive che incitano i pazienti a rivendicare presunti diritti).
Assicurazioni professionali sempre più costose e in alcuni casi non vogliono neanche assicurare.
Il risultato sarà che tra qualche decennio non avremo più medici a cui fare causa e sopratutto che ci possano curare quando stiamo male.
Non voglio negare che esistano casi di malasanità reale ma considerate che l'85% dei procedimenti si concludono con l'assoluzione. In ogni caso nesunno ripagherà mai il medico delle decine di migliania di euro di spese legali e dello stress subito.
Meditate gente meditate.....


È la normalissima degradazione di ogni luogo lavorativo, dove spesso in caso di problemi la prima cosa che si fa è cercare un colpevole. Solo che qui è chiaramente piu rischioso come mestiere. E tanto fa l'ignoranza della gente, perche ovvio che se ho un caro in fin di vita per un male incurabile non me la posso prendere col medico. Diverso è se ad esempio per una appendicite un ragazzino ci lascia le penne... Credo sia doveroso in questo caso verificare cosa sia successo...
Attento perché il messaggio subliminale è fottiti, lasciami in pace e vaffanculo! (Drugo)
bucanero
Account eliminato
sephirot:

fare il medico oggi è una delle cose più difficili.
orde di avvocati cercano di sbarcare il lunario cercando casi di responsabilità professionale di medici (pubblicità addirittura su emittenti televisive che incitano i pazienti a rivendicare presunti diritti).


Se non ci fossero gli avvocati non ci sarebbero neppure le pronunce delle Sezioni Unite della Cassazione che in sede civile giudicano in terzo grado su processi promossi da cittadini difesi, appunto, da avvocati.

Purtroppo ci sono "orde di avvocati" ma anche "orde di medici"!

Tra i primi, professionisti che svolgono funzione costituzionalmente garantita e che prestano un giuramento più solenne di quello prestato sin anche dai magistrati, esistono numerosi incompetenti; tra i secondi, che svolgono una funzione di utilità pubblica e di delicatezza tale sulla quale è inutile soffermarsi, tenuto anche conto che la salute è altro bene costituzionalmente garantito, esistono altrettanti incompetenti.

Se alla incompetenza di tanti taluni aggiungiamo l'ingordigia di pochi tal'altri, possiamo renderci conto che è molto ardua, per il cittadino, la scelta di valido professionista, sia esso medico o avvocato.

Mi capita che mi venga richiesto di suggerire un valido medico o un valido avvocato: preferisco che l'interlocutore si cacci da solo nei guai senza il mio aiuto!

Saluti

Bucanero



Maaaaaaaaaaaaaaaax
Super Hero (926 post)
K+ 772 | K- 434
Mi spiace ammetterlo (perche molto triste) ma hai ragione bucanero...
A volte anche nei processi senti di quelle cose che preghi il cielo non finirci mai dentro.
Del resto mi chiedo come si possa fare l'avvocato per certa gente che è palesemente colpevole di atrocità, e magari farle uscire sfruttando un cavillo.... Ok la difesa (anche se secondo me per taluni reati non dovresti piu avere diritti), ma cavarsela proprio no....

Attento perché il messaggio subliminale è fottiti, lasciami in pace e vaffanculo! (Drugo)
rookie
Jr. Member (157 post)
K+ 55 | K- 31
La medicina non è altro che una versione moderna della stregoneria (provocazione), e la grande verità, come già detto, è che non è una scienza esatta...detto questo se ho un'influenza mi rivolgo immediatamente ad un dottore nella speranza che passi, ma la cura che può funzionare per un organismo non necessariamente va bene per un altro: è la stessa evoluzione della scienza medica che dimostra che solo in base a tentativi e ricerche ci si può avvicinare alla cura giusta. Noi dobbiamo fare in modo di tutelarci, ma rivolgendoci in primo luogo ad esperti e poi adire le vie legali. Rivolgersi immediatamente ad avvocati rampanti è ingiusto nei confronti di chi fa questo lavoro.
È tutta una questione di soldi, il resto è conversazione. (Gordon Gekko)
sexfever
Sr. Member (213 post)
K+ 60 | K- 44
Anche in Italia si è ormai diffusa la c.d. 'medicina preventiva'.
Vale a dire: tu vieni da me con un mal di testa ed io prima ancora di chiederti quanti anni hai o quando ti è iniziato, ti ho fatto fare 3 rx, 2 tac, 5 biopsie, 7 elettrocardiogrammi e via dicendo...
il tutto perché, sebbene un mal di testa su 1 milione è sintomo di un tumore, io intanto ti faccio le analisi per evitare che si tratti di tumore. Così mi sono parato il culo di fronte ad eventuali cause in tribunali...

Questa è del resto la ragione per la quale negli Stati Uniti le spese mediche sono schizzate alle stelle: se sei assicurato, io ti faccio fare 3 mila test, per evitare che mi possa dimentare una sola delle 10 mila malattie che possono manifestarsi con sintomo del mal di testa.

Basterebbe un po' di buon senso... ma purtroppo oggi il buon senso è messo all'angolo: associazioni di medici, consumatori, pazienti, ex pazienti.... tutti stanno pronti e non aspettano altro che tu faccia un errore per sbattere la tua faccia sul giornale e sputtanarti.

Qui non si tratta di dire se hanno ragione i medici o gli avvocati. E devo dire che questo post è davvero ridicolo.
Il povero medico che interviene criticandomi come se lui facesse un lavoro da unto del signore è davvero idiota.
Uno si limita a dire come doversi muovere di fronte ad un incidente di percorso e si sente rispondere "hai scritto cretinate perché noi medici diamo il fegato e ci mettiamo buona volontà".
A parte il fatto che, come già detto, la buona volontà te la metti al culo se sbagli...

... ma non andiamo troppo in là con disquisizioni teoriche (la medicina è una stregoneria, quello che va bene a te non va necessariamente bene a me e via dicendo). Così si entra nello sterile relativismo. Perché ti potrei dire allora prova a metteri un dildo di 30cm su per il culo, a Freddie Mercury faceva bene!

Qui si tratta solo di dire: prima di aprirmi, tu mi devi informare, comunicandomi i rischi a cui vado incontro. E parlo di TUTTI I rischi possibili che NORMALMENTE prevedibili: il che significa che devo essere informato circa il c.d. 'id quod plerumque accidit'.
Se poi, durante l'anestesia, io salto in aria, può darsi che fossi un fenomeno eccezionale ed allora il discorso si chiude.
Ma se ho uno shock perché tu, idiota, ti sei dimenticato di farmi quel dato test allergico, allora prenditi la tua buona volontà perché non può bastare ad evitarti una causa.

E così, se mi trovo ad operare una donna di 87 anni, io devo sapere a seguito di test e via dicendo che una persona in quelle condizioni a x% di probabilità di sopravvivere all'operazione.
La cosa si dice ai familiari. Ma il punto è che anche il consenso informato non è approfondito come dovrebbe essere.

Detto questo, secondo me il medico che qui scrive si dimentica un particolare.
12 ore di lavoro... pensate ai turni massacranti... alle decisioni che prendiamo...

tutto vero ma ti dimentichi di una cosa: per caso qualcuno ti ha ordinato di sottoporti a questi stress continui?
per caso qualcuno ti ha obbligato a diventare medico e prendere 100 volte al giorno, per 12 ore consecutive, decisioni dalle quali dipende la vita e la morte di altri cristiani?
per caso qualcuno ti ha puntato una pistola alla testa minacciandoti di spararti se non avessi fatto i turni di notte e lavorato per 24 ore filate?
Non mi pare di avere mai visto pisolte alla facoltà di medicina o giovani neodiplomati rapiti dalle squadrone della morte che reclutano matricole.

Ebbene, se un ragazzetto di 18 anni tutto fico si arruola nei Marines e poi, dopo 3 mesi di guerra in Iraq dà fuori di testa e fa una strage, forse non era adatto a quel lavoro.

Analogamente, se non riesci a reggere lo stress del tuo lavoro, meglio che apri una erboristeria. Ma se invece scegli quella strada, allora la devi percorrere bene, altrimenti è giusto che paghi il prezzo dei tuoi errori.

E dico questo perché il professionista si para sempre il culo.
Crolla il ponte, e l'ingegnere dà la colpa all'architetto perché il progetto era sbagliato; l'architetto la dà all'ingegnere perché i calcoli erano sbagliati;
muore il paziente ed il medico dice che la medicina non è una scienza esatta;
perdi la causa e l'avvocato ti dice che la colpa è del giudice che non ci ha capito un cazzo.

E no cari miei: tu intanto mi dai tutti gli incartamenti, poi li faccio vedere, controllare e poi vediamo se è vera la tua versione o meno.
Personalmente, le difese a priori mi hanno rotto il cazzo, soprattutto perché chi segue questra strada, è lo stesso che prima di mettersi all'opera ti dice "Non si preoccupi andrà tutto bene".

Mai mettere l'aratro davanti ai buoi. Mai.
canna-men
Sr. Member (440 post)
K+ 196 | K- 66
Lo sapevo dovevo postare prima .
Sexfever riusciamo ad essere costruttivi ?
L'argomento è delicato molto delicato
per chi ha bisogno dei medici
e per i medici

Perchè devi scrivere ?

Qui non si tratta di dire se hanno ragione i medici o gli avvocati. E devo dire che questo post è davvero ridicolo.
Il povero medico che interviene criticandomi come se lui facesse un lavoro da unto del signore è davvero idiota.

Mi sembra che loro hanno espresso tranquillamente la loro opinione.

Ti parla un aggressivo di natura , ma che cosa ti ha detto di male?
e poi soprattutto
lui vive le sue esperienze da medico e lavora con professionalità ed impegno
ma azzo ma perchè devi dare dell'idiota ?

Consentimi di darti un consiglio
si piu' tranquillo....e se ce la fai mettiti anche nei panni dell'altro...

Ad esempio , se tu fossi un medico , ho la netta sensazione
che se qualcosa a te andasse male in un'operazione
dovuta a fatalità a cose non imputabili a te
e io venissi a chiederti lumi
tu mi insulteresti
se solo accennassi a mettere in dubbio il tuo operato

Non voglio fare la paternale a nessuno , semplicemnte , siccome molti passano queste situazioni vorrei essere costruttivo
vorrei che a qualcuno servisse questo topic
e se riusciamo ad essere tranquilli
penso che possiamo farcela

ricordati cosa ho scritto
qdo avevi preso male una provocazione sulla idem
Ricordi ?

Perfavore ....oggi è una discreta giornata .
Ciao


Censurare è come Barare , se non è cosi' fate come vi pare .....
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Moscarossa