Ciao a tutti,
ho deciso di aprire anche io una discussione dopo aver trovato lo sfogo di Cornelia.
Non mettetevi subito sulle difensive!Spero mi concediate questo spazio, dato che non sono qua per giudicarvi immorali, bugiardi o altro, non sono una donna tradita ma solo un'appassionata di psicologia e delle dinamiche umane/sociali.
Il mio unico interesse è quindi solamente quello di aprire una discussione a cui, se volete, potete rispondere con sincerità. Ovviamente, dato che appartengo al gentil sesso, non ho mai avuto relazioni a pagamento e sono cresciuta a classici Disney, sono una di quelle che ancora crede nel sesso come seguito dell'Amore e quindi rappresento l'altra parte della barricata. Ma, sia chiaro, non sono una bigotta e non ritengo bieco il ruolo della escort - anche se immagino che in alcuni casi possa avere effetti degradanti sull'autostima della persona, nè trovo aberrante chi frequenta prostitute.
Sicuramente i motivi del cercare sesso a pagamento sono molteplici, dalla mancanza di una relazione stabile e d'affetto, alla voglia di trasgressione... quel che non capisco è come - leggendo vostri precedenti post - molti di voi, sposati e con figli a carico si sentano autorizzati e corretti nei confronti della loro famiglia, specie riguardo alla loro compagna.
Precisiamo...nei riguardi della loro compagna che non sa chi voi frequentate ( in una coppia libera e aperta, dove non ci sono segreti, si può fare di tutto ).
Perchè, se lei non lo sa, significa che comunque non glielo potete dire e che quindi non avete la coscienza pulita.
Uno di voi etichetta come "egoista" Cornelia in quanto si rifiuta di perdonare l'ex marito e di frequentare con lui centri d'assistenza... così è stata lei egoista nel fidarsi di lui e restargli fedele? Tradire la propria moglie è quindi un errore da poco, facilmente perdonabile? Qualcuno ha fatto notare che andare con prostitute non coinvolge sentimentalmente...quindi per voi Cornelia non perdona il marito solo perchè è stato fisicamente con un'altra? Non pensate che la scoperta di ciò ha fatto crollare in lei le convinzioni del loro rapporto?
Inoltre alla domanda di uno di voi, su come prendereste un eventuale tradimento della propria compagna, viene tirata fuori la storia della monogamia...ok, forse non siamo geneticamente predisposti a questa, ma vi ricordo che quando si ' "fidanzati" o "sposati" si è preso un impegno ( formale o non) con quella persona e la domanda fatta non ha comunque trovato risposta. Come reagireste se scopriste unn ' gigolò forum ' dove vostra moglie da un voto alle prestazioni e al pene di un altro uomo?
Non dovreste farci caso più di tanto, immagino. Lo prendereste con serenità?
Vi prego di darmi risposte sincere, credo questo sia l'unico posto dove posso almeno sperare di ottenerle^^
ho deciso di aprire anche io una discussione dopo aver trovato lo sfogo di Cornelia.
Non mettetevi subito sulle difensive!Spero mi concediate questo spazio, dato che non sono qua per giudicarvi immorali, bugiardi o altro, non sono una donna tradita ma solo un'appassionata di psicologia e delle dinamiche umane/sociali.
Il mio unico interesse è quindi solamente quello di aprire una discussione a cui, se volete, potete rispondere con sincerità. Ovviamente, dato che appartengo al gentil sesso, non ho mai avuto relazioni a pagamento e sono cresciuta a classici Disney, sono una di quelle che ancora crede nel sesso come seguito dell'Amore e quindi rappresento l'altra parte della barricata. Ma, sia chiaro, non sono una bigotta e non ritengo bieco il ruolo della escort - anche se immagino che in alcuni casi possa avere effetti degradanti sull'autostima della persona, nè trovo aberrante chi frequenta prostitute.
Sicuramente i motivi del cercare sesso a pagamento sono molteplici, dalla mancanza di una relazione stabile e d'affetto, alla voglia di trasgressione... quel che non capisco è come - leggendo vostri precedenti post - molti di voi, sposati e con figli a carico si sentano autorizzati e corretti nei confronti della loro famiglia, specie riguardo alla loro compagna.
Precisiamo...nei riguardi della loro compagna che non sa chi voi frequentate ( in una coppia libera e aperta, dove non ci sono segreti, si può fare di tutto ).
Perchè, se lei non lo sa, significa che comunque non glielo potete dire e che quindi non avete la coscienza pulita.
Uno di voi etichetta come "egoista" Cornelia in quanto si rifiuta di perdonare l'ex marito e di frequentare con lui centri d'assistenza... così è stata lei egoista nel fidarsi di lui e restargli fedele? Tradire la propria moglie è quindi un errore da poco, facilmente perdonabile? Qualcuno ha fatto notare che andare con prostitute non coinvolge sentimentalmente...quindi per voi Cornelia non perdona il marito solo perchè è stato fisicamente con un'altra? Non pensate che la scoperta di ciò ha fatto crollare in lei le convinzioni del loro rapporto?
Inoltre alla domanda di uno di voi, su come prendereste un eventuale tradimento della propria compagna, viene tirata fuori la storia della monogamia...ok, forse non siamo geneticamente predisposti a questa, ma vi ricordo che quando si ' "fidanzati" o "sposati" si è preso un impegno ( formale o non) con quella persona e la domanda fatta non ha comunque trovato risposta. Come reagireste se scopriste unn ' gigolò forum ' dove vostra moglie da un voto alle prestazioni e al pene di un altro uomo?
Non dovreste farci caso più di tanto, immagino. Lo prendereste con serenità?
Vi prego di darmi risposte sincere, credo questo sia l'unico posto dove posso almeno sperare di ottenerle^^
