Bisogna riflettere anche sul fatto che molta gente HIV+ non ha contagiato nessuno e che soprattutto i test per rilevare i relativi anticorpi non siano chiari. Sei sicuro che la polmonite sia sopravvenuta per una immunodeficienza, se sì, siamo sicuri che questa sia stata causata dall'HIV?
Sono appena andato alla sepoltura di una ragazza di 30 anni che si è ammalata di aids poco più di un anno fa ed è morta di un particolare tipo di polmonite. Era sta contagiata dal fidanzato, tossicodipendente, sieropositivo che ora è sparito dalla circolazione senza neanche venire al funerale. Lui non le aveva detto di essere tossico e sieropositivo fino a dopo il contagio. Lei era una persona ineccepibile e non aveva relazioni con altri, nemmeno molte con lui. Ma i medici le hanno detto che è sufficiente una volta sola. Quindi alla prova dei fatti non è vero che l'aids è difficile da prendere e che conduce alla morte solo i più deboli come sistema immunitario. Questa era sanissima e non si beccava mai un'influenza. C'è da riflettere.
In altre parole dipende dal soggetto. Però, bisogna vedere proprio cosa scatena l'immunodeficienza.
Anche il fatto che uno solo dei partners si sia ammalato non deve sorprendere. Personalmente é cosa che ho visto molte volte (ma prima o poi anche l'altra personna si ammala). Fa parte della storia naturale di molte malattie, infettive e non. E' tipico il caso del mesotelioma nelle mogli di lavoratori deell'amianto che lavavano in casa le tute di lavoro dei mariti. Loro morte di cancro e il marito che lavorava nella fabbica no (o si ammalava molto più tardi). La suscettibilità individuale alle malattie è ampiamente dimostrat. a così come la differentee risposta ai trattamenti. Sono meccanismi genetici, alcuni noti,altri no. L'utilizzo di questi fenomeni che viene fatto dai negazionisti è puramente strumentale.
Posso dire che esiste la libertà di parola che non può essere confusa con l'induzione a non prendere precauzioni.
Ritengo si che sia eticamente equiparabile all'omicidio colposo, perlomeno, è una specie di reato come lo è l'induzione al reato, (furto, prostituzione, truffa, ecc.)
Perché non si tratta di opinioni, si tratta di comportamento! Insomma un po' come la circonvenzione di incapace. Davanti ad una cosa che ancora non è chiara o chiaribile al 100% non diffondere teorie delle quali non puoi essere certo nemmeno tu, diffondi e reclamizza il modo di agire che mette di più al sicuro il tuo prossimo, a scanso di equivoci.
Ribadisco quanto già detto più volte ma desidero che il messaggio arrivi forte e chiaro a tutti:
Posso dire che esiste la libertà di parola che non può essere confusa con l'induzione a non prendere precauzioni.
Come ho già detto in precedenza, l'AIDS esiste, ma i miei dubbi sono proprio quelli che questo non sia causato dall'HIV, ma da altri fattori.
Certo. Non posso assolutamente indurre a non prendere le precauzioni al fine di evitare il contagio in merito.
Ribadisco quanto già detto più volte ma desidero che il messaggio arrivi forte e chiaro a tutti:
Posso dire che esiste la libertà di parola che non può essere confusa con l'induzione a non prendere precauzioni.
Come ho già detto in precedenza, l'AIDS esiste, ma i miei dubbi sono proprio quelli che questo non sia causato dall'HIV, ma da altri fattori.
Affermando che l'AIDS non è causato dall'HIV implicitamente si mette in dubbio la necessità di screening e precauzioni specifiche per evitare di trasmettere il virus. Tutte le malattie a trasmissione sessuale danno sintomi in tempi abbastanza brevi, l'infezione da HIV è asintomatica anche per più di 10 anni (in alcuni casi si sono superati i 20 anni). In tutto questo periodo si può trasmettere il virus ad altre persone (qualcosa di simile anche se non con tempi così lunghi accade per l'HBV per il quale però esiste un valido vaccino).
Quindi: La prevenzione dell'infezione da HIV e il monitoraggio volontario per chi ha comportamenti a rischio sono strumenti essenziali per il controllo di questa malattia.
Questo affermano, in libertà e in scienza e coscienza, medici e scienziati così come organizzazioni sanitarie governative e non governative (tutte non-profit) che operano sia nel campo della medicina (es: OMS) che nel campo del sociale e che monitorando l'andamento della infezione hanno dimostrato sulla base di rigorose valutazioni epidemiologiche che il controllo della infezione da HIV riduce i casi di AIDS.
Affermare che l'AIDS (così come lo conosciamo noi) è una manovra di Big Pharma e degli scienziati prezzolati è cosa priva di senso oltre ad essere una balla colossale. In Cina per anni si è negata la presenza dell'AIDS, sappiamo invece che grazie all'ignoranza, all'assenza di una politica di prevenzione e di screening, all'utilizzazione a dir poco disinvolta di siringhe, aghi ed emoderivati, l'infezione da HIV si è diffusa a tappeto.
Le evidenze biomediche attuali sono tutte concordi nell'assegnare all'HIV il ruolo di agente causale dell'AIDS. Negare questa evidenza richiede una dimostrazione rigorosa del contrario. I negazionisti non hanno mai portato alcuna evidenza a sostegno delle loro teorie.
Ricordiamo che quando si fanno affermazioni così forti (mettere in dubbio il ruolo dell'HIV nell'AIDS) bisogna pensare alle conseguenze che questo implicherebbe in termini di assunzione di rischi. Non è un gioco dialettico, qui si parla di vite umane
Ma probabilmente è proprio così, si capisce anche dall'ultima intervista a Montagneir su youtube che ci sono un concatenamento di fattori, ma questo non cambia niente della situazione: è cosa superinnegabile che ci si contagia con sperma e secrezioni vaginali, e tanto ci basta a noi per fare il punto della situazione. Poi che non sia HIV o sia HchecazzonesoIV, che ci cambia dell'etica comportamentale che dobbiamo avere? Quel tanto che dobbiamo sapere è questo: se scopi con una donna positiva cioè che ce l'ha anche solo latente rischi la vita e rischi grosso. Lasciamo ai ricercatori di arrivare a definire bene l'eziopatogenesi di questa merda (se le lobby farmaceutiche glielo permetteranno) e noi stiamo sul sicuro: preservativo sempre, anche se ti scopi la bambola di plastica, così non ci si sbaglia e ci saranno meno morti inutili! Almeno a me pare giusto così e approvo il criterio guida di questo forum a questo riguardo. No al negazionismo!
Posso dire che esiste la libertà di parola che non può essere confusa con l'induzione a non prendere precauzioni.
Ritengo si che sia eticamente equiparabile all'omicidio colposo, perlomeno, è una specie di reato come lo è l'induzione al reato, (furto, prostituzione, truffa, ecc.)
Perché non si tratta di opinioni, si tratta di comportamento! Insomma un po' come la circonvenzione di incapace. Davanti ad una cosa che ancora non è chiara o chiaribile al 100% non diffondere teorie delle quali non puoi essere certo nemmeno tu, diffondi e reclamizza il modo di agire che mette di più al sicuro il tuo prossimo, a scanso di equivoci.
Come ho già detto in precedenza, l'AIDS esiste, ma i miei dubbi sono proprio quelli che questo non sia causato dall'HIV, ma da altri fattori.
Hai ragione. Infatti in America, se il Partner scopre di essere HIV positivo, la regola è quella di investigare sull'altro Partner per capire la sua situazione.
Ritengo si che sia eticamente equiparabile all'omicidio colposo, perlomeno, è una specie di reato come lo è l'induzione al reato, (furto, prostituzione, truffa, ecc.)
Perché non si tratta di opinioni, si tratta di comportamento! Insomma un po' come la circonvenzione di incapace. Davanti ad una cosa che ancora non è chiara o chiaribile al 100% non diffondere teorie delle quali non puoi essere certo nemmeno tu, diffondi e reclamizza il modo di agire che mette di più al sicuro il tuo prossimo, a scanso di equivoci.
Con quello che ho scritto in precedenza, oserei dire sì alle protezioni, ma attenzione ai farmaci antiretrovirali, soprattutto se si è sensibili ai rispettivi effetti collaterali.
....... No al negazionismo!
e aggiungerei si a tutti mezzi che aiutano e potenziano il sistema immunitario oltre alle protezioni dei preservativi. Le famose cure anticancro DiBella (a base di melatonina coniugata) e Pantellini (a base di aspartato di potassio) potranno non essere chi sa cosa come cura del cancro (non credo perché in Argentina la cura Pantellini è ufficiale all'università
Con quello che ho scritto in precedenza, oserei dire sì alle protezioni, ma attenzione ai farmaci antiretrovirali, soprattutto se si è sensibili ai rispettivi effetti collaterali.
....... No al negazionismo!
Esatto. I virus non viaggiano sui soldi.
e aggiungerei si a tutti mezzi che aiutano e potenziano il sistema immunitario oltre alle protezioni dei preservativi. Le famose cure anticancro DiBella (a base di melatonina coniugata) e Pantellini (a base di aspartato di potassio) potranno non essere chi sa cosa come cura del cancro (non credo perché in Argentina la cura Pantellini è ufficiale all'università
Con quello che ho scritto in precedenza, oserei dire sì alle protezioni, ma attenzione ai farmaci antiretrovirali, soprattutto se si è sensibili ai rispettivi effetti collaterali.
....... No al negazionismo!
ma è appurato che sono dei potenziatori eccellenti del sistema immunitario! (trovate tutto tramite Google). Inoltre sentite cosa dicono Montagnier e Sinoussi qua: http://www.youtube.com/watc…
Nello stesso filmato troverete le scritte sugli stessi test aids da parte delle case farmaceutiche e vedrete che non provano nulla per loro stessa ammissione. Quindi se trovate la pay come capitato a me che appende il test anti-hiv sulla testiera del letto dicendovi che con lei potete farlo anche senza, ebbene mandatela a cagare e tagliate la corda, perché non c'è prova certa che una possa/non possa contagiare di AIDS. Quindi prudenza con tutte!! (pay o non pay).
Saranno stati presenti altri casi come questi.
Chi ha aperto il topic,non mi sembra possa allarmare più di tanto,dato che già 15-20 anni,due persone che conoscevo son morte nella stessa maniera,quindi da questo punto di vista in 20 anni,non è cambiato niente
Io non ho nessuna intenzione di allarmare. Chi è allarmato può fare cose inconsulte e non ben ponderate, che è controproducente. Si tratta di prendere consapevolezza di cose certe e decidere con tutta freddezza di non prendere mai comportamenti e avere atteggiamenti sbagliati per la nostra sopravvivenza. In altre parole NON SPAVENTATEVI, ma giurate a voi stessi "io comportamenti a rischio, NON LI TERRO' MAI! (o mai più!, se fin'ora ne avete tenuti alcuni).
Chi ha aperto il topic,non mi sembra possa allarmare più di tanto,dato che già 15-20 anni,due persone che conoscevo son morte nella stessa maniera,quindi da questo punto di vista in 20 anni,non è cambiato niente